Ryanair, Antitrust avvia procedimento verso compagnia aerea/ “Presunto abuso di posizione dominante”

- Davide Giancristofaro Alberti

Ryanair, Antitrust avvia procedimentoverso compagnia aerea: per l'Autorità l'azienda irlandese potrebbe aver dato vita ad un abuso di posizione dominante

Situazione traffico aereo Immagine di repertorio (LaPresse, 2019)

L’Antitrust, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiano, ha avviato un procedimento nei confronti della compagnia area Ryanair. Il motivo, come riferito dall’agenzia Adnkronos, è un possibile abuso della posizione dominante da parte della stessa azienda. Il provvedimento sarebbe stato avviato dopo dopo una serie di segnalazioni che sarebbero pervenute dallo scorso mese di maggio 2023.

Secondo quanto riferisce l’Antitrust, Ryanair (il primo operatore nel trasporto aereo di linea nei voli nazionali da e per l’Italia) “farebbe leva sulla posizione dominante detenuta nei mercati in cui opera per estendere il proprio potere anche nell’offerta di altri servizi turistici (ad esempio hotel e noleggio auto) ai danni delle agenzie di viaggio – online e offline – e dei clienti che se ne avvalgono per comprare tali servizi”. Secondo quanto sostiene l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiano, la compagnia aerea irlandese, “da un lato sembra ostacolare l’acquisto – da parte delle agenzie – dei biglietti aerei direttamente dal proprio sito, dall’altro consente l’acquisto degli stessi alle sole agenzie tradizionali tramite piattaforma GDS a condizioni che risulterebbero di gran lunga peggiorative in termini di prezzo, di ampiezza dell’offerta e di gestione post vendita del biglietto”.

RYANAIR, ANTITRUST AVVIA PROVVEDIMENTO VERSO COMPAGNIA AEREA: “LA CONDOTTA DELLA COMPAGNIA…”

La nota dell’Antitrust conclude spiegando che: “La condotta di Ryanair, volta a limitare alle agenzie di viaggio la vendita dei biglietti aerei – che in genere sono il primo acquisto effettuato nell’organizzazione di una vacanza e che rappresentano il ‘punto di accesso’ per la vendita di ulteriori servizi – avrebbe effetti non solo sulle agenzie ma anche sui consumatori finali: si determinerebbero infatti condizioni peggiorative sotto il profilo quantitativo e qualitativo e ingiustificate difficoltà nella gestione della prenotazione”.

Secondo quanto si legge su Il Tempo, le associazione dei consumatori avrebbero accolto con favore l’avvio di tale provvedimento da parte dell’Antitrust verso Ryanair anche se richiedono un intervento sul famoso algoritmo che permette la differenziazione dei prezzi e delle tariffe.





© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie di Cronaca

Ultime notizie