Sabrina Misseri e Cosima Serrano chiederanno permessi premio/ “Due detenute modello”

- Silvana Palazzo

Sabrina Misseri e Cosima Serrano chiederanno permessi premio: lo conferma l’avvocato a Oggi. “Sono due detenute modello”. E sul ricorso alla Corte di giustizia europea…

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Sabrina Misseri, Sarah Scazzi e Cosima Serrano

Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano, entrambe condannate all’ergastolo per l’omicidio di Sarah Scazzi, potranno uscire dal carcere, ma temporaneamente. A poco meno di 11 anni dal delitto di Avetrana, la cugina e zia della vittima sono pronte a chiedere dei permessi premio. A confermarlo è stato l’avvocato Franco De Jaco, legale della Serrano, in un’intervista rilasciata al settimanale ‘Oggi’ in edicola da oggi. «Hanno già scontato dieci anni e presto faremo un’istanza al tribunale di sorveglianza perché possano godere di qualche premio». Inoltre, le ha definite «due detenute modello». Di Sabrina Misseri ha raccontato che lavora nel centro estetico del carcere di Taranto, mentre la madre in sartoria.

Ma il caso potrebbe regalare altri colpi di scena, è almeno quello che auspica l’avvocato Nicola Marseglia, legale di Sabrina Misseri insieme a Franco Coppi. Dopo la recente assoluzione per falsa testimonianza di quattro imputati in un processo connesso, gli scenari secondo loro cambiano.

IL PUNTO SUL RICORSO ALLA CORTE EUROPEA

«A questo punto la ricostruzione oraria che è stata un pilastro dell’accusa vacilla», sostiene l’avvocato Nicola Marseglia. Il legale di Cosima Serrano non nasconde affatto ottimismo per il ricorso presentato alla Corte di giustizia europea. «Tutti gli ingranaggi della cronologia presentata dagli inquirenti rischiano di bloccarsi», le sue parole riportate dal settimanale ‘Oggi’. E gli fa inoltre «fa piacere constatare che la cosa non è sfuggita ai magistrati della Corte di giustizia europea». Il ricorso, infatti, è stato ritenuto ammissibile, «quindi fondato», ha puntualizzato il legale, il cui auspicio è «di poterne dibattere quanto prima, già nei primi mesi del 2022».

In ogni caso è fiducioso riguardo l’esito: «Della discussione giuridica si occuperà il collega Franco Coppi e sono sicuro che ne usciremo bene». Ma la notizia dei permessi premio è destinata a far discutere. Solo qualche settimana fa ‘Oggi’ aveva dato la notizia della richiesta di Alberto Stasi, condannato per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, di uscire di giorno dal carcere per andare a lavorare.



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