I falsi miti sulle unghie/ Dalle macchie bianche fino alla necessità di limarle solo in una direzione

- Matteo Fantozzi

Sono molti i falsi miti sulle unghie che vanno sconfessati. Sono diverse infatti le cose che si possono leggere su internet sulla loro salute e che ci fanno suonare dei campanelli d’allarme

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I falsi miti sulle unghie

Sono molti i falsi miti sulle unghie che vanno sconfessati. Sono diverse infatti le cose che si possono leggere su internet sulla loro salute e che ci fanno suonare dei campanelli d’allarme, a volte, inutili. Tra i dubbi più comuni ci sono quelli nati sulle macchie bianche che ci portano a pensare a delle carenze alimentari. Non sempre però si tratta di questo perché le classiche macchioline bianche sulle unghie possono arrivare anche a causa di alcuni microurti. Va specificato infatti che un’unghia è composta da ben 100 strati e che quando le sbattiamo dell’aria si va a intrappolare tra uno di questi creando appunto queste piccole lesioni. Si passa poi al pensiero che le unghie vadano limate in una sola direzione soprattutto se si sta cercando di accorciarle. Questa cosa non è solamente inutile, ma porta anche a un’incredibile perdita di tempo. Il consiglio degli esperti infatti è quello di utilizzare la lima in entrambe le direzioni.

I falsi miti sulle unghie: le lampade UV possono causare il cancro?

Tra i falsi miti sulle unghie c’è anche quello che riguarda le lampade UV. Molto spesso si è sentito dire che la luce ultravioletta emessa per lo smalto semipermanente possa causare il cancro o altri danni consistenti alla salute. In realtà questo non è del tutto vero anche se la luce a LED è un’alternativa che può portare a stare più tranquilli. Tra i rischi più grandi c’è quello di affidarsi a una manicure economica che porta a lavorare i saloni in standard di igiene molto al di sotto della qualità consigliata, rischiando anche di portare a delle infezioni molto pericolose. Quando si decide dunque di rifarsi le unghie è sempre consigliabile affidarsi a saloni qualificati ed evitare le soluzioni fai da te. Il tutto avviene non per mancanza di fiducia nei confronti di chi le realizza, ma per la mancanza di tranquillità negli standard sia dei materiali che dell’igiene in cui le unghie vengono trattate.



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