La dieta povera per pulire i reni/ Poche proteine e sodio per dimagrire e depurarsi

La dieta povera per pulire i reni è uno dei regimi alimentari di cui si parla di più. Si basa sul consumo di poche proteine e poco sodio per depurare l’organismo

06.12.2018 - Matteo Fantozzi
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La dieta povera per pulire i reni

La dieta povera per pulire i reni è uno dei regimi alimentari di cui si parla di più nelle ultime settimane. Questa si basa sul consumo di poche proteine e poco sodio per depurare l’organismo e riuscire a pulire i reni. La Società italiana di Nefrologia sottolinea come un italiano su dieci soffra di una malattia cronica renale, alcuni di questi poi non lo sanno nemmeno. Patologie di questo genere portano a un’insufficienza renale che può essere addirittura irreversibile fino a condizioni che obbligano alla dialisi o al trapianto. per questo è importante controllare la funzionalità dei reni anche con la dieta quando questi sono in ottima salute. In molti ignorano per esempio l’utilizzo di un acqua minerale povera di sodio, bevendo indistintamente qualsiasi tipologia di bevanda che può portare anche a un carico pesante sui reni. Sono diversi i cibi che vanno evitati e altri invece dovrebbero essere consumati più spesso per purificare l’organismo ed evitare di sovraccaricarlo.

La dieta povera per pulire i reni: cosa si mangia?

Nella dieta povera per pulire i reni ci sono diverse regole da seguire. La prima è quella di impostare un’alimentazione a basso contenuto di fosforo, sodio e proteine. Si devono ridurre gli alimenti ricchi di proteine animali come carne, pesce, salumi, formaggio, latticini e uova. In seconda battuta invece vanno ridotti anche i legumi. Nei supermercati si possono trovare poi anche alimenti aproteici o a basso contenuto proteico come per esempio biscotti, pasta, pane, farina e altro ancora. Passando ai numeri si parla di ridurre le proteine di circa 0.8 grammi per chilogrammo con il 75% dell’alimentazione a valore biologico. Per quanto riguarda le calorie invece queste devono essere di circa 35 Kcal per chilogrammo di cibo consumato. Per ogni tipo di dieta però il consiglio è quello di rivolgersi a un medico specializzato soprattutto se si vivono situazioni particolari come la gravidanza o il diabete.



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