Aborto, legale fino a un giorno prima del parto/ New York, tolto ogni limite all’interruzione di gravidanza

- Paolo Vites

Aborto, legale fino a un giorno prima del parto a New York: tolto ogni limite all’interruzione di gravidanza, ma è polemica

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Ecografia di un embrione (foto dal web)

Grandi festeggiamenti a New York, dove è stata approvata la legge probabilmente più liberticida (e omicida) al mondo in materia di aborto. Da adesso infatti sarà possibile abortire anche dopo la 24esima settimana, limite considerato fino a oggi omicidio, in quanto il bambino è ormai completamente formato e in molti casi con il parto cesareo si mette al mondo e sarà possibile praticare aborti anche ai non medici. Il passaggio della legge è stato festeggiato dal governatore dello stato Andrew Cuomo (particolare non da poco, cattolico praticante) con un discorso pieno di esaltazione dopo di che non ancora soddisfatto  ha dato ordine di accendere di rosa la cima del World Trade Center, come si fa in caso di grandi celebrazioni nazionali. Critici ovviamente i vescovi dello stato che lo hanno definito “un posto ancor più pericoloso per le donne e per i loro figli non nati”.

ABORTO SENZA LIMITI

La legge sull’aborto è stata approvata in una data non casuale, il 22 gennaio, anniversario dell’approvazione dell’aborto negli Stati Uniti. “Molte persone così come il nostro governatore, sono padri, che hanno tenuto la mano del loro partner mentre guardavano i video degli ultrasuoni, hanno visto il loro bambino contorcersi e gioire al primo suono di un battito cardiaco”, hanno detto i vescovi. “Molti di questi stessi funzionari erano nati in condizioni non perfette – povertà, problemi di salute, disabilità, famiglie distrutte. Tutti hanno superato questi problemi per diventare leader nel nostro stato, perché i loro genitori hanno scelto la vita per loro”, hanno aggiunto. I vescovi concludono con l’invito di pregare per la conversione del cuore di coloro che stanno celebrando questo tragico momento della storia dello stato, “e preghiamo soprattutto per le vite che andranno distrutte e per e donne che con questa legge saranno meno protette”.



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