Dieta sinergica/ Come accoppiare i cibi per bruciare i grassi: ecco il piano alimentare

Dieta sinergica, il piano messo a punto dal dottor Michael T. Murray. Come accoppiare i cibi per bruciare i grassi: ecco il piano alimentare

dieta della dopamina
Dieta, immagine di repertorio (Pixabay)

Michael T. Murray è pronto a rivoluzionare il mondo delle diete e del benessere: l’esperto in medicina naturale ha lanciato la sua dieta sinergica, puntando tutto sull’abbinamento dei cibi al fine di perdere peso. La sinergia è il modo in cui i diversi elementi si combinano per ottenere un effetto positivo, che risulta maggiore rispetto alla somma dei fattori individuali, come sottolinea Vanity Fair. Poche regole ma da rispettare: mangiare un’ampia varietà di cibi e controllare l’indice glicemico, smentendo così la predominanza del fattore Dna. L’esperto ha infatti spiegato nel suo libro: «Una recente scoperta riguarda il fatto che i cibi di origine vegetale contengono piccoli frammenti di RNA (acido ribonucleico) e che tali frammenti sono in grado di modificare il comportamento genetico. Una delle tipologie di RNA si chiama RNA messaggero, o mRNA (che, di base, si avvicina di più alla natura di “software”), perché istruisce le varie cellule su come assemblare una proteina specifica o svolgere qualche altro compito vitale».

DIETA SINERGICA, ECCO DI COSA SI TRATTA

Vanity Fair sottolinea che si tratta di un mix delle migliori diete esistenti, come ad esempio la dieta mediterranea e la dieta nordica, basandosi sul consumo di una grande varietà di alimenti:Murray consiglia a chi intende seguire un piano alimentare per perdere peso di cercare di mantenere il carico glicemico sotto i 20 per ogni periodo di tre ore. L’esperto ha anche sottolineato che le porzioni di frutta e verdura giornaliere non dovrebbero essere solo cinque, ma sette: una porzione corrisponde, a grandi linee, a 1 tazza di frutta o verdura cruda o a 1⁄2 tazza di frutta o verdura cotta. Il piano alimentare messo a punto dal britannico parte da una colazione con alimenti ad alto contenuto proteico e frullati. Lo spuntino di metà mattina (così come quello di metà pomeriggio) da 100-150 calorie con alimenti dal basso indice glicemico, ed elevato contenuto di fibre ed acqua. A pranzo è consigliato un pasto a basso indice glicemico e alto contenuto volumetrico, particolarmente indicate insalate e zuppe. A cena, infine, un passo a basta indice glicemico, con tante proteine e alto contenuto volumetrico: particolarmente indicate una porzione di petto di pollo alla pistra, un salmone o un’insalata fresca condita con olio extravergine d’oliva.



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