VACCINI, ITALIANI TEMONO EFFETTI COLLATERALI/ Calo di fiducia anche all’Estero

- Emanuela Longo

Vaccini, per 46% degli italiani provocherebbero effetti collaterali gravi: un viaggio tra falsi miti e ignoranza. “Percezioni errate, un rischio per la salute pubblica”

Vaccini
Vaccini

In Italia si temono gravi effetti collaterali per i vaccini ed è per questo che la gente decide di non effettuarli più. Un rischio troppo grande per la salute che può portare le persone anche a vivere dei contrattempi non da poco. È così che la paura aumenta anche al di fuori dei confini del nostro paese con diverse nazioni che hanno affrontato diverse situazioni simile alle nostre. Il 48% degli europei infatti credono che gli effetti collaterali siano gravi e frequenti una percentuale che supera addirittura il 50% in sedici paesi dell’Unione Europea. Forse è il caso di riaprire nuove strade per cercare di vivere con maggiore attenzione campagne di sensibilizzazione, in grado di riuscire a far capire come sia rischioso non effettuare un vaccino. Purtroppo sono fin troppe le informazioni errate lanciate che hanno creato preoccupazione e falsi allarmismi. Inoltre internet ha dato spazio ai rimedi fai da te totalmente sbagliati e rischiosi. (agg. di Matteo Fantozzi)

FALSI MITI? “RISCHIO SALUTE”

Anche in Italia ci sono delle percezioni ben precise di quello che i vaccini potrebbero provocare. In particolare, quasi la metà degli italiani, ovvero il 46%, crede che i vaccini possano causare gravi effetti collaterali. Per il 32% invece contribuirebbero ad indebolire il sistema immunitario ed addirittura il 34% sostiene che possano essere la causa della malattia da cui proteggono. Le percentuali emergono dall’Eurobarometro sull’atteggiamento degli europei sui vaccini ma in realtà il nostro Paese risulta essere perfettamente in linea con gli altri dell’Unione Europea. In generale, infatti, il 48% degli europei tende a credere che i vaccini possano portare ad effetti collaterali gravi e frequenti. In ben 16 Stati dell’Ue, la percentuale sale al 50%. Il sondaggio evidenzia e conferma i numerosi falsi miti sui vaccini diffusi ad oggi e, come riferisce Tgcom24, lo stesso vicepresidente della Commissione europea, Jyrki Katainen, ha inevitabilmente parlato di “percezioni errate” che occorre tenere d’occhio. “L’Europa è la regione nel mondo con il livello più basso di fiducia sulla sicurezza e efficacia dei vaccini e questo è un rischio per la salute pubblica”, ha dichiarato.

VACCINI, TRA FALSI MITI E IGNORANZA

Non solo in Italia, dunque, ma in generale in Europa ci sono delle false credenze sull’utilità e sugli effetti dei vaccini. La maggioranza crede che essi siano efficaci ma il sondaggio di Eurobarometro pubblicato dalla Commissione europea rivela anche l’altra faccia della medaglia, confermando la diffusione di falsi miti e ignoranza che provocano al tempo stesso delle preoccupazioni soprattutto alla luce del moltiplicarsi dei casi di morbillo. In Ue, il numero è triplicato tra il 2016 e il 2017 e solo lo scorso anno sono stati 1200 i casi, con circa trenta decessi. Katainen, dopo aver supervisionato i dossier, ha commentato: “Le decisioni individuali colpiscono la popolazione dell’Ue nell’insieme”. I vaccini rappresentano anche “una questione di solidarietà” nei confronti delle popolazioni più fragili per essere vaccinate e messe in pericolo da coloro che decidono di non farsi vaccinare.

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