Salvini: “Domani proposta legge Lega su omofobia”/ “Alternativa al Ddl Zan”

- Alessandro Nidi

Matteo Salvini annuncia: “Domani la Lega presenterà la sua proposta di legge sull’omofobia”. La replica di Zan: “Non avevate altre priorità?”

Salvini
Matteo Salvini, segretario Lega (LaPresse, 2021)

Matteo Salvini, leader della Lega, ha annunciato ufficialmente, al termine della commissione Esteri del Senato, che, in merito alla questione omofobia, “presenteremo domani la nostra proposta di legge, che è composta di soli tre articoli”. Un’iniziativa che va ovviamente a scontrarsi con il tanto chiacchierato Ddl Zan, che il partito del Carroccio, stando a quanto affermato dal suo rappresentante nazionale, intende semplificare: “Bene inasprire le pene, ma intendiamo togliere la questione dei bambini, della scuola e tutto ciò che comporta la censura e i reati di opinione”.

C’è pertanto grande curiosità per scoprire i termini della proposta di legge targata Lega, che, almeno sulla carta, si preannuncia più leggera del Ddl che ha generato in questi ultimi giorni parecchi scontri dialettici a mezzo televisivo, ma non solo: sono in tanti, sui social, coloro che si sono espressi contro o a favore di questo provvedimento. Qualcuno lo considera imprescindibile e fondamentale, altri invece ritengono che su questo argomento l’Italia sia già all’avanguardia grazie ad alcune leggi (Mancino su tutte) approvate in passato e tuttora in vigore.

ALESSANDRO ZAN: “SALVINI NON AVEVA ALTRE PRIORITÀ?”

Le parole di Matteo Salvini in merito al Ddl Zan e alla proposta di legge che la Lega intende presentare ufficialmente nel corso della giornata di domani, martedì 4 maggio 2021, hanno suscitato l’immediata reazione sui social network di chi il Ddl l’ha ideato, ovvero Alessandro Zan del Partito Democratico, il quale ha lanciato una frecciata al rivale politico: “Apprendo che Matteo Salvini vuole presentare un testo alternativo al Ddl Zan. Ma ha cambiato idea? Non aveva altre priorità? Faccia pace con se stesso e conservi un briciolo di coerenza. Il Ddl Zan è pronto per essere votato e diventare legge. Basta speculare sui diritti umani”. Le parole di Zan sono state pubblicate su Twitter e stanno raccogliendo decine di consensi. A prescindere dalle appartenenze politiche, la tematica è davvero molto sentita in Italia e l’auspicio è che, qualunque strada si decida di percorrere, consenta a tutti gli italiani di sentirsi liberi di essere se stessi.



© RIPRODUZIONE RISERVATA