San Giovanni Battista/ Oggi 24 giugno: la preghiera per il santo del giorno

- Matteo Fantozzi

San Giovanni Battista, si celebra oggi 24 giugno il patrono dei monaci, degli albergatori, dei produttori di coltelli e del Sovrano Ordine di Malta

san giovanni battista 2019 iconografia
San Giovanni Battista

Per san Giovanni Battista ricorre l’obbligo per tutti i credenti cattolici di prendere visione della bellissima preghiera dedicata al santo del giorno. Poche parole ma intense, dense di significato per chiunque abbia fede in Dio e sia devoto di San Giovanni Battista. Ecco il testo delle preghiere:”San Giovanni Battista, che fosti chiamato da Dio a preparare la via al Salvatore del mondo e invitasti le genti alla penitenza e alla conversione, fa’ che il nostro cuore sia purificato dal male perchè diveniamo degni di accogliere il Signore. Tu che avesti il privilegio di battezzare nelle acque del Giordano il Figlio di Dio fatto uomo e di indicarlo a tutti quale Agnello che toglie i peccati del mondo, ottienici l’abbondanza del doni dello Spirito Santo e guidaci nella via della salvezza e della pace. Amen”. (agg. di Dario D’Angelo)

Le parole di Papa Francesco

Arrivano anche le parole di Papa Francesco a commento della giornata dedicata a San Giovanni Battista. Sulla pagina Twitter del Pontefice è apparso questo commento: “L’esempio di san Giovanni Battista ci invita ad essere una Chiesa sempre al servizio della Parola di Dio; una Chiesa che non vuole attirare a sé, ma a Gesù Cristo”. Un concetto rimarcato dal cardinale Giovanni Angelo Becciu, prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi e delegato speciale presso il Sovrano Militare Ordine di Malta che, come riportato da Vatican News, ha ricordato nell’omelia san Giovanni, patrono dell’Ordine, dono inatteso di Dio ad Elisabetta e Zaccaria, due anziani “che forse molti ritengono scarti”. “Un segno misterioso, una creatura che interroga”, spiega il cardinale, sottolineando che Giovanni si definiva “solo voce prestata alla Parola; non dirà mai di essere un profeta, ma parlerà a nome del Signore. Ecco l’identità di Giovanni, l’inviato come messaggero davanti al Signore, per preparargli la strada”. (agg. di Dario D’Angelo)

San Giovanni Battista

La figura di San Giovanni Battista è strettamente legata a quella di Gesù. Già prima della sua nascita, infatti, i Vangeli narrano come egli esultò nel grembo di Elisabetta nell’udire la voce di Maria. Divenuto adulto, poi, predicò la venuta del Messia, preparandogli la strada con veementi ed accorati discorsi. Battezzò lo stesso Gesù nel fiume Giordano e morì decapitato per ordine di Erode Antipa. San Giovanni nacque il 24 giugno e morì il 29 agosto, date che vengono celebrate entrambe. I suoi genitori erano anziani; infatti Elisabetta era già piuttosto avanti con l’età quando a Zaccaria, suo marito, apparve l’arcangelo Gabriele che gli annunciò la prossima nascita di un figlio. Gli disse anche di chiamarlo Giovanni e gli anticipò che grande sarebbe stata la sua gioia poiché egli era il “precursore”, ovvero colui che avrebbe annunciato il Regno di Cristo parlando e convertendo le genti grazie allo Spirito Santo. Naturalmente la gravidanza di Elisabetta suscitò molta meraviglia e, quando era al sesto mese, l’arcangelo Gabriele apparve anche a Maria comunicandole la sua maternità ed il concepimento di un figlio da parte di Elisabetta. Maria, appresa la notizia andò a trovare subito la donna che, nel vederla fu colta da immensa gioia così come il bambino nel suo ventre.

Maria pronunciò in sua presenza il Magnificat, la bellissima preghiera di ringraziamento verso le magnifiche cose che il Signore stava operano attraverso Lei. Zaccaria, che aveva perso la voce dopo la visita di Gabriele, la riacquistò alla nascita del figlio Giovanni. Quando divenne adulto egli iniziò una vita ritirata, vivendo nel deserto, mangiando insetti e vestendo con pelli di animale. Predicava sul fiume Giordano l’imminente arrivo del regno del Messia ed incitava per questo alla conversione ed alla penitenza. Con il passare del tempo molte persone cominciarono a seguirlo e ad ascoltarlo ed egli immergeva nelle acque del fiume tutte le persone che credevano alla sua parola, in segno di purificazione dai peccati. Per questo motivo è conosciuto anche come il Battista. Un giorno si presentò davanti a lui anche Gesù, chiedendogli di essere battezzato e, nonostante la sua reticenza, Giovanni lo accontentò. Nei suoi discorsi egli, infatti, diceva sempre “Io vi battezzo con acqua per la conversione, ma colui che viene dopo di me è più potente di me e io non sono degno neanche di sciogliere il legaccio dei sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco”. Fu da quel momento che iniziò la vita pubblica di Gesù e terminò la missione di Giovanni il quale morì decapitato per ordine di Erode Antipa su richiesta della figliastra Salomè. Secondo la tradizione, la testa d iSan Giovanni Battista si trova nella Chiesa di San Silvestro in Capite a Roma mentre la mandibola di trova a Viterbo nella Chiesa di San Lorenzo.

San Giovanni Battista, il Patrono dei monaci

San Giovanni Battista è il patrono dei monaci, dei pellicciai, degli albergatori, dei produttori di coltelli e del Sovrano Ordine di Malta. In Italia, poi, da nord a sud sono moltissimi i comuni dei quali è il protettore. Fra questi vi sono, ad esempio, Formia, Vietri sul Mare, Finale Ligure, Riomaggiore, Sesto San Giovanni, Porto Recanati, Marsala, Montepulciano, Jesolo e Firenze. San Giovanni è, quindi, venerato in molte città e paesi ed il 24 giugno vengono organizzate numerose manifestazioni in suo onore. A Torino, ad esempio, si svolge un’importante festa che rappresenta un insieme fra sacro e profano ed affonda le sue radici in tempi antichissimi. Questo giorno, infatti, che coincideva con il solstizio d’estate, era celebrato con canti, balli e processioni davanti al Duomo. Alla fine veniva acceso il Grande Falò in piazza Castello. Questa tradizione è stata mantenuta fino ai giorni nostri ed in questa occasione oltre a tutte le iniziative elencate, si svolge anche una sfilata con costumi d’epoca ed un grande spettacolo pirotecnico. A Monza, dove San Giovanni è patrono, la festa è legata anche a riti pagani e propiziatori di origini antichissime, legate al fatto che questo è il periodo più luminoso dell’anno e ad esso si attribuivano poteri magici, soprattutto nella notte fra il 23 ed il 24 giugno. Importanti sagre ed eventi con spettacoli pirotecnici e fiere si svolgono anche a Modena, a Genova, a Cesena ed in moltissime città e paesi italiani.

Gli altri Santi celebrati oggi

Il 24 giugno si celebrano, inoltre, i seguenti Santi: Agoardo, Agilberto, Anastasia Maria di Guadalupe, Festo e Giovanni (martiri a Roma), Ivano e Lupicino.

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