SAN TOMMASO APOSTOLO OGGI 3 LUGLIO/ Scetticismo come seme per l’incontro con Cristo

- Matteo Fantozzi

San Tommaso Apostolo, il 3 luglio si celebra il culto di un uomo legatissimo a Gesù Cristo a cui prestò la sua incredulità. L’incontro con Cristo

san tommaso apostolo 2019 iconografia
San Tommaso Apostolo

Si celebra oggi, 3 luglio, San Tommaso Apostolo, patrono degli architetti e geometri nonché dell’India. Di lui è sempre rimasto celebre lo scetticismo che ha poi dato il “la” al detto “Se non vedo non credo”. Ed infatti mentre gli altri dicevano “Abbiamo visto il Signore!”, lui restava scettico rispondendo: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo”. Ma proprio quella sua “beata” incredulità è stato poi il seme di un incontro prezioso che ha rappresentato un’eredità importante per intere generazioni di fedeli e credenti. “Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!”, furono le parole che Gesù Risorto disse a Tommaso otto giorni dopo, come narrato nel capitolo 20 del Vangelo di Giovanni. La richiesta di Tommaso resta più che comprensibile, ricordandoci che l’incontro con Cristo nella nostra vita è il vero fondamento della fede. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

Il Santo di oggi 3 luglio

Il 3 luglio si commemora San Tommaso Apostolo, personaggio noto per la sua incredulità. Questa non viene però percepita come un difetto, perchè fornisce a Gesù l’opportunità di essere messo alla prova e dimostrare la propria divinità anche agli occhi di uno scettico. Il Vangelo non specifica nè le origini di Tommaso nè quale fosse il suo mestiere prima di abbandonare tutto per seguire Gesù. Tommaso Apostolo spesso dà voce ai dubbi dei suoi compagni, alle loro incertezze e alle loro paure. In questo modo, in alcuni frangenti, risulta quasi un personaggio timoroso ed eccessivamente cauto, ma non abbandonerà mai Gesù e continuerà a seguirlo anche nei viaggi che gli sembrano inutili o pericolosi. Non a caso Tommaso è ricordato come l’incredulo del gruppo, che dopo la Resurrezione dice ai suoi compagni che non crede all’apparizione di Gesù e non vi crederà finchè non potrà vedere e toccare con mano il Cristo Risorto. Questo avviene 8 giorni dopo e la reazione di Tommaso sarà entusiasta, ma anche pentita per non aver subito creduto al miracolo. Dopo l’Ascensione, negli Atti degli Apostoli, Tommaso è citato una sola volta, dopo di che il testo tace su quale sia stato il suo destino. Secondo alcune tradizioni Tommaso si è spostato in India, dove ha evangelizzato alcune popolazioni locali. A lui sono attribuiti due Vangeli e un’Apocalisse, considerati però apocrifi.

San Tommaso Apostolo, particolarmente amato ad Ortona

Il culto di San Tommaso Apostolo è particolarmente sentito ad Ortona, in Provincia di Chieti, dove sono conservate quelle che vengono tradizionalmente considerate le spoglie e le reliquie del Santo. Quella di San Tommaso è la principale ricorrenza religiosa ad Ortona, dove vengono organizzate sagre e celebrazioni sia religiose che civili per commemorare il Santo e onorare le sue spoglie. La festa inizia ufficialmente il giovedì sera presso il Teatro Comunale, con l’elezione della Dama delle Chiavi d’argento. Il sabato un lungo corteo storico in costume scorta la Dama fino alla Basilica di San Tommaso, dove la donna consegna le chiavi del reliquiario alle autorità religiose. Le reliquie vengono quindi esposte per il culto. La domenica mattina una messa solenne saluta le spoglie del Santo, che vengono quindi portate, nel pomeriggio, in processione per le vie della cittadina. La commemorazione si conclude in serata con un tradizionale spettacolo di fuochi artificiali.

La città di Ortona è di fondazione antichissima e dal III secolo a.C. diventa una città romana, quando divenne un importante scalo commerciale. Dopo un periodo di decadenza e di contesa fra Goti, Bizantini, Longobardi e Normanni la cittadina ricominciò a guadagnare importanza per il suo porto. La cittadina subì gravissimi danni durante la Seconda Guerra Mondiale e fu teatro di un’asprissima battaglia, tanto da essere soprannominata la Stalingrado d’Italia. Durante la ricostruzione seguita alla fine del conflitto andò perso oltre il 70% del patrimonio storico e culturale della cittadina. La stessa Basilica di S. Tommaso Apostolo, pesantemente danneggiata dai bombardamenti e dai combattimenti, fu interamente ricostruita. Dell’antica chiesa si salvò solo il portale, datato XIII secolo. Oggi Ortona ha circa 23.000 abitanti è uno dei principali centri della Provincia di Chieti.

Gli altri Santi di oggi

Oltre a San Tommaso Apostolo il 3 luglio si ricordano anche i martiri Marco e Mociano, Sant’ Anatolio Patriarca di Costantinopoli e il Santo Papa Leone II, vissuto nel VII secolo e venerato come Santo anche dalla Chiesa Ortodossa.

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