Scatta foto da scogliera e precipita: morto/ Oristano, cadavere uomo ancora in mare

- Emanuela Longo

Scatta foto da una scogliera e precipita in mare: morto giovane uomo. Il suo cadavere ancora in acqua, difficoltà nelle operazioni di recupero

Elicottero
Elicottero, foto di repertorio (LaPresse, 2019)

Tragedia in vacanza per un giovane uomo precipitato in mare mentre si trovava su una scogliera dalla quale stava scattando alcune foto. E’ accaduto in Sardegna e più precisamente a Oristano e rappresenta solo uno dei tanti casi di morte provocata forse dalla distrazione per via della voglia sfrenata di immortalare il panorama anche in condizioni poco sicure. Secondo quanto riferisce SkyTg24, la tragedia è avvenuta questa mattina a S’Archittu, nel comune di Cuglieri (Oristano). Il cadavere dell’uomo non sarebbe ancora stato recuperato dall’acqua a causa delle condizioni del mare attualmente molto mosso per via del forte vento e della conformazione della costa che hanno portato a sospendere, almeno per il momento, le operazioni di recupero del corpo. Dalle prime notizie, pare che il cadavere dell’uomo deceduto in mare sia nei pressi dello Scoglio del Genovese una insenatura larga circa 15-20 metri e con una profondità di circa 50 metri dove generalmente si crea un effetto di risacca oggi particolarmente accentuato per via del forte vento e delle condizioni meteo avverse.

SCATTA FOTO DA SCOGLIERA E PRECIPITA: CADAVERE IN MARE

Dalle prima indiscrezioni, la vittima – di cui non sono ancora state rese le generalità – sarebbe un giovane uomo in vacanza ad Oristano. Dopo essere precipitato dalla scogliera mentre scattava delle foto, sarebbe stato sbattuto con violenza sulle rocce. Attualmente sul posto ci sono gli uomini della Guardia costiera insieme ai vigili del fuoco ed ai carabinieri. Fino a poco tempo fa erano presenti anche gli elicotteri che però hanno attualmente abbandonato la zona. Le attuali condizioni infatti non rendono possibile raggiungere il punto esatto in cui si trova il cadavere in sicurezza. Per questo prima di procedere si attende il miglioramento delle condizioni del mare. Al momento, una motovedetta della Capitaneria è ferma al largo di S’Archittu nel caso in cui il cadavere dovesse essere spinto dalla corrente fuori dall’insenatura. Tragedie simili, purtroppo, sono sempre più frequenti. Lo scorso 16 agosto, un ragazzino di 13 anni era caduto da una scogliera sul litorale tra S’Arena Scoada e Putzu Idu, nella zona di S’Architteddu, mentre percorreva in bici un percorso vietato al transito.

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