Schiaffi e insulti a ospiti in Rsa: arrestate tre Oss/ Savona “anziani minacciati e…”

- Emanuela Longo

Schiaffi e insulti a ospiti in Rsa in provincia di Savona: tre operatrici socio sanitarie arrestate per maltrattamenti “minacce e offese”

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Immagine di repertorio (Foto Wikipedia)

Ancora una casa di riposo degli orrori: tre operatrici socio sanitarie di età compresa tra 48 e 64 anni, sono state arrestate oggi dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Savona e sono attualmente ai domiciliari. Le accuse a loro carico, come riferisce Il Secolo XIX online, sono di maltrattamenti nei confronti degli anziani ospiti della Rsa La Villa di Varazze, in provincia di Savona. Stando a quanto emerso dalle indagini delle Fiamme Gialle, ci sarebbero stati bruschi strattonamenti a scapito dei pazienti durante le operazioni di pulizia personale, il tutto condito in maniera drammatica da schiaffi, insulti e minacce da parte delle operatrici nonostante le reazioni delle vittime con grida di dolore, pianti e implorazioni.

Al culmine di una complessa indagine durata diversi mesi, il gip del Tribunale di Savona ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare. Nel corso dell’inchiesta sono stati appurati i numerosi e reiterati episodi di violenza fisica e verbale a scapito degli anziani ospiti della casa di riposo.

SCHIAFFI E INSULTI A OSPITI IN RSA A SAVONA

Stando a quanto emerso era molto frequente che le operatrici socio sanitarie lasciassero incustoditi i pazienti della Rsa di Savona senza quindi dare ascolto alle loro richieste di assistenza. Pare che le operatrici ignorassero perfino le chiamati tramite gli appositi campanelli posti vicino ai letti. Dalla Finanza spiegano inoltre che “Gli anziani venivano anche minacciati di essere lasciati senza i pasti fino al rischio di essere legati al letto e percossi, solo per aver ‘disturbato’ le operatrici con le loro richieste di assistenza, peraltro più che legittime e pienamente rientranti nei doveri lavorativi delle tre arrestate”. Il Comando provinciale ha ritenuto le condotte contestate alle arrestate di “assoluta gravità e durezza, prive dei più elementari sentimenti di umana compassione”. Per questo è stata contestata anche l’aggravante dell’abuso di prestazione d’opera e della minorata difesa delle vittime in quanto molto sono “non autonome a causa delle infermità che le affliggono”. Oltre all’arresto delle tre operatrici sono in corso perquisizioni non solo nella Rsa di Varazze ma anche nella struttura delle Suore Minime a Savona e nelle abitazioni delle stesse a Savona, Varazze e Genova, a caccia di ulteriori prove a loro carico.



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