Il robot esporta il tumore all’esofago / Molinette, primo intervento mininvasivo con chirurgia robotica

- Matteo Fantozzi

Il robot esporta il tumore all’esofago, Molinette: primo intervento mininvasivo con chirurgia robotica eseguito su un uomo di sessant’anni. A lavoro equipe di Chirurgia generale e oncologico

medico_dottore_ospedale_pixabay_2017
Immagine di repertorio (Pixabay)
Pubblicità

L‘intervento di chirurgia effettuato all’ospedale Molinette di Torino è sicuramente una grandissima rivoluzione. Grazie alla chirurgia robotica infatti si sono ridotti i rischi dovuti all’apertura del torace e dell’addome nel paziente che portano anche a delle conseguenze come il lungo decorso in rianimazione dove si è costretti alla ventilazione assistita. Sicuramente il tumore all’esofago porta a un intervento davvero molto complesso data la posizione delicata dell’organo tra torace e addome. Per effettuare questa operazione è servito un robot Da Vinci che consente di fare dei gesti davvero complessi grazie a dei piccoli fori, riducendo così l’invasività e gli effetti collaterali dell’operazione a stampo classico. Il paziente operato era già in piedi il giorno dopo e in grado di essere in ottime condizioni appena a 48 ore dall’operazione.

Pubblicità

OPERAZIONE ALL’AVANGUARDIA A TORINO

A Torino, precisamente alle Molinette, è stato effettuato un intervento chirurgico in laparoscopia su un paziente di sessant’anni. A questi è stato asportato un tumore all’esofago senza che siano stati fatti tagli al torace o all’addome. Una rivoluzione che sicuramente permette anche a pazienti in uno stato di salute non eccellente di riprendersi rapidamente e di effettuare delle operazioni anche molto rischiose. L’intervento è stato eseguito dalla Chirurgia generale ed oncologica universitaria dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino diretta dal professore Mario Morino. L’intervento chirurgico è stato effettuato con dei piccoli fori che hanno portato a introdurre gli strumenti robotici. Il classico tubulo gastrico utilizzato in questi interventi per sostituire l’esofago è stato invece sostituito da altri quattro microfori sempre fatti in laparoscopia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori