Scomparsi a Piacenza, lui indagato per omicidio/ I cani fiutano una traccia nel bosco

- Dario D'Angelo

Elisa Pomarelli e Massimo Sebastiani, scomparsi a Piacenza sei giorni fa. Le ricerche proseguono nei boschi sulle tracce di un “bunker” che l’uomo avrebbe costruito…

elisa pomarelli massimo sebastiani 2019 twitter
Elisa Pomarelli e Massimo Sebastiani (foto Twitter)

Massimo Sebastiani è indagato per omicidio e occultamento di cadavere per la scomparsa di Elisa Pomarelli. Questa la prima principale svolta nel caso della 28enne di Borgotrebbia di cui non si hanno notizie da domenica 25 agosto. Secondo quanto riportato da Liberta.it, la svolta è arrivata nel pomeriggio e sarebbe legata agli esiti delle analisi dei carabinieri del Ris di Parma nell’abitazione dell’uomo a Campogrande di Carpaneto, sequestrata insieme all’auto e al telefono. I cani delle unità cinofile che stanno supportando volontari e operatori impegnati nelle ricerche da questa mattina avrebbero fiutato una traccia del 45enne. Potrebbe trattarsi di un segno del passaggio dell’uomo che si sta cercando sulle colline piacentine. Potrebbe trattarsi, secondo quanto riportato da piacenzasera, di un giaciglio per la notte approntato da un paio di giorni, almeno secondo le prime valutazioni. Sono più di cento gli operatori e i volontari che dalle prime ore del mattino di sabato 31 agosto hanno iniziato a cercare tracce di Elisa Pomarelli e Massimo Sebastiani nella media e alta Val Chero, a partire dal nuovo campo base situato a Veleia Romana. (agg. di Silvana Palazzo)

ELISA POMARELLI E MASSIMO SEBASTIANI SCOMPARSI A PIACENZA

Proseguono per il sesto giorno di fila le ricerche di Elisa Pomarelli e Massimo Sebastiani, gli amici scomparsi a Piacenza avvistati insieme per l’ultima volta domenica scorsa all’ora di pranzo in una trattoria vicino Carpaneto.  Le ultime tracce rilevata dalle centinaia di soccorritori tra vigili del fuoco, protezione civile, soccorso alpino e unità cinofile hanno fatto sì che il campo base delle ricerche venisse spostato ancora più a monte, in una zona compresa fra i comuni di Lugagnano e Morfasso. La task force sta soffermando le proprie indagini soprattutto nella ricerca di un presunto “bunker” che il 45enne tornitore, descritto dagli amici come un soggetto dall’anima da “boscaiolo” con un’attitudine a “vivere in posti inospitali e selvatici”, avrebbe detto di essere impegnato a costruire in mezzo ai boschi.

LE RICERCHE DELLA COPPIA SCOMPARSA

Ed è proprio sugli ultimi spostamenti di Massimo Sebastiani che si stanno concentrando le indagini, dal momento che dopo la sparizione di Elisa il 45enne è stato oggetto di avvistamenti e segnalazioni prima di svanire nel nulla a sua volta. Il titolare dell’area di servizio di Carpaneto, in cui Massimo Sebastiani è stato ripreso dalle telecamere nel pomeriggio di domenica, ha detto ad esempio che l’uomo appariva nervoso e trafelato. Inoltre, per giustificare la sua presenza in quel momento, ha riferito: “Elisa oggi non è voluta venire con me a fare un giro in campagna”. Parole che alla luce della scomparsa vengono lette sotto una luce inquietante. Gli inquirenti vogliono anche capire la natura esatta del rapporto tra i due, visto che il sospetto è che il tornitore nutrisse nei confronti dell’amica 17 anni più giovane un sentimento non corrisposto. Nelle ultime ore a lanciare un appello al figlio è stato il papà dello stesso Sebastiani, come riferito da “Il Fatto Quotidiano”:”Torna a casa da noi, e se hai fatto qualcosa di male pentiti”.

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