Scuola, esami idoneità/ Bozza ministero Istruzione: requisiti e come funzionano

- Alessandro Nidi

Esami di idoneità, c’è la bozza del nuovo decreto ministeriale: ecco quali saranno i requisiti necessari per prendervi parte

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Esame di Stato in una scuola di Bergamo (LaPresse)

Il ministero dell’Istruzione, presieduto da Lucia Azzolina, ha redatto la bozza del nuovo decreto relativo agli “esami integrativi ed esami di idoneità nei percorsi del sistema nazionale di istruzione”, inviandola anche al CSPI per un riscontro definitivo. Per quanto concerne gli esami di idoneità nel primo ciclo d’istruzione, possono accedere all’esame di idoneità alla seconda, terza, quarta e quinta classe di scuola primaria coloro che abbiano compiuto o compiano, entro il 31 dicembre dell’anno d’esame, rispettivamente il sesto, il settimo, l’ottavo e il nono anno di età.

Possono altresì accedere all’esame di idoneità alla prima, seconda e terza classe di scuola secondaria di primo grado coloro che abbiano compiuto o compiano, entro il 31 dicembre dell’anno in cui sostengono l’esame, rispettivamente il decimo, l’undicesimo e il dodicesimo anno di età. L’esame si terrà entro il 30 giugno dinnanzi a una commissione. Quelli per l’accesso alle classi della primaria o alla prima media saranno articolate in due prove scritte (italiano e matematica) e in un colloquio, mentre per l’idoneità alla seconda e terza media ci sarà anche lo scritto di inglese.

SCUOLA, ESAMI DI IDONEITÀ ALLE SUPERIORI

Capitolo scuole superiori: possono sostenere gli esami di idoneità i candidati esterni, al fine di accedere a una classe di istituto secondario di secondo grado successiva alla prima, ovvero gli studenti che hanno cessato la frequenza prima del 15 marzo, e i candidati interni che hanno conseguito la promozione nello scrutinio finale, al fine di accedere a una classe successiva. Superano gli esami i candidati che conseguono un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna delle discipline nelle quali sostiene la prova. Per quanto concerne gli esami integrativi nella scuola secondaria di secondo grado, invece, sono aperti agli studenti ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale, al fine di ottenere il passaggio a una classe corrispondente di un altro percorso, indirizzo, articolazione, opzione di scuola secondaria di secondo grado, e agli studenti non ammessi alla classe successiva in sede di scrutinio finale, al fine di ottenere il passaggio in una classe di un altro percorso, indirizzo, articolazione, opzione di scuola secondaria di secondo grado, corrispondente a quella frequentata con esito negativo.

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