SONDAGGI CONGRESSO USA 2020/ Elezioni, Camera e Senato “total blue”? I Democratici…

- Niccolò Magnani

Sondaggi Elezioni Congresso Usa 2020, le previsioni per Senato e Camera: Democratici di Biden avanti, ma Trump punta sui “toss ups”

Trump al Congresso
Donald Trump, discorso sullo Stato dell'Unione (LaPresse, 2019)

La posta in gioco di queste elezioni Usa 2020 non è soltanto la Casa Bianca: in palio c’è anche il controllo del Congresso. Riusciranno i Democratici nell’impresa mancata nelle elezioni midterm 2018 prendendosi anche il Senato dopo la House of Representatives? Secondo FiveThirtyEight, il blog di riferimento in fatto di previsioni politiche e sondaggi negli Usa, i Democratici hanno il 75% di possibilità di conquistare la maggioranza in Senato. Allo stesso tempo, sulla base delle previsioni del blog di Nate Silver, il partito dell’Asinello dovrebbe mantenere il controllo della Camera dei Rappresentanti: qui la percentuale raggiunge addirittura il 97% e non è escluso che i dem aumentino anche i seggi di vantaggio. A cosa si deve questa potenziale ondata blu? Secondo FiveThirtyEight il contesto generale di questa elezione sembra favorire un Congresso interamente controllato dai Democratici. Una vittoria di Biden su Trump, inoltre, potrebbe provocare un effetto valanga del tutto piacevole per i Dem. Staremo a vedere… (agg. di Dario D’Angelo)

SONDAGGI CONGRESSO: LA SITUAZIONE ALLA CAMERA

Spesso ci si dimentica che assieme alle Presidenziali Usa 2020 nella tornata di elezioni americane si rinnova anche il Congresso con le relative previsioni della vigilia che pongono i Democratici al momento in vantaggio nei sondaggi statali e nazionali. Come noto la Camera dei Rappresentanti (la House) si rinnova completamente nei propri 435 seggi ogni 2 anni, mentre il Senato rinnova solo 33 seggi sui 100 totali: secondo gli ultimi sondaggi presentati da RealClearPolitics prima del voto, la “mappa” della possibile prossima composizione alla “House” vede 209 seggi ai Democratici di Joe Biden mentre 182 sarebbero quelli conquistati dai Repubblicani di Donald Trump. Ben 44 risultano invece “Toss Ups” ovvero in contesa con un vantaggio di un candidato sull’altro troppo minimo per poter essere considerato “effettivo”. A livello “nazionale” il vantaggio dei Dem sugli avversari alla Camera bassa del Congresso si situa sull’8% totale, in pratica lo stesso che vede il candidato Biden davanti al Presidente uscente per la conquista della Casa Bianca.

SONDAGGI CONGRESSO: LA SITUAZIONE AL SENATO

Diversa la situazione al Senato, dove sono in palio in tutto 23 seggi repubblicani (Alaska, Arizona, Arkansas, Colorado, Georgia, Georgia, Idaho, Iowa, Kansas, Kentucky, Louisiana, Maine, Mississippi, Montana, Nebraska, North Carolina, Oklahoma, South Carolina, South Dakota, Tennessee, Texas, West Virginia, Wyoming) e 12 Democratici (Alabama, Delaware, Illinois, Massachusetts, Michigan, Minnesota, New Hampshire, New Jersey, New Mexico, Oregon, Rhode Island, Virginia): secondo i sondaggi di RealClearPolitics in Iowa la situazione vede il repubblicano Ernst in vantaggio del 2%, mentre in Michigan il dem Peters è davanti di 5,5% sull’avversario repubblicano. Per la North Carolina il candidato senatore Cunningham (Dem) è avanti del 2,5%, +5% per Smith (Dem) in Minnesota, +5,8% per il “blue” Kelly in Arizona, +1% per Ossoff contro i repubblicani in Georgia. Il vantaggio è netto invece per il trumpiano Cornyn in Texas (+6,8%), mentre vengono dati in “Toss Up” i seggi al Senato di Montana, Maine, Colorado, South Carolina e Kansas.

© RIPRODUZIONE RISERVATA