Sondaggi politici/ Aumento casi, per 29% colpa dei no vax. 54,6% vuole Draghi premier

- Carmine Massimo Balsamo

Sondaggi politici e intenzioni di voto, i dati di Euromedia Research: i dati di Alessandra Ghisleri sulla pandemia e sul futuro di Draghi

sondaggi politici
Mario Draghi (LaPresse)

Dopo aver analizzato le intenzioni di voto grazie a Ipsos, è tempo di andare a scoprire gli ultimi sondaggi politici stilati da Euromedia Research per L’aria che tira. L’istituto di Alessandra Ghisleri ha fatto il punto della situazione sulla pandemia e su Mario Draghi, partiamo dai dati sul primo ministro. Ebbene, la maggioranza degli italiani lo vuole ancora a Palazzo Chigi…

Secondo i sondaggi politici di Euromedia Research, il 54,6% degli italiani spera che Draghi continui a guidare il governo, mentre solo il 13,7% spera di vederlo presidente della Repubblica. Il restante 31,7% ha preferito non rispondere al quesito. Questo il commento di Alessandra Ghisleri: «Draghi dopo un anno di idillio con la società italiana e con un dato di fiducia molto alto, deve mettere sul piatto delle situazioni tangibili. Avendo basato la sua strategia sui vaccini, e ha funzionato tutto molto bene, il tema vero è il lavoro e il caro-vita. Nonostante tutto, gli italiani pensano che sia il migliore da primo ministro».

SONDAGGI POLITICI, I DATI SULLA PANDEMIA

Passiamo adesso ai sondaggi politici di Euromedia Research sulla pandemia, in particolare sull’aumento di casi positivi registrato in Italia nel corso delle ultime settimane. Per il 29% degli intervistati la colpa è dei no vax e di quanti ancora rifiutano il vaccino, mentre per il 24,1% la variante Omicron è troppo contagiosa. Il 19,7%, la quota no vax, dà la colpa ai vaccini, non proteggerebbero abbastanza, mentre per il 12,3% non è stato fatto abbastanza per il tracciamento e i controlli. Infine, il 5,2% punta il dito sul ritardo nelle terze dosi, mentre il 3,2% ha preferito non rispondere alla domanda. Questa l’analisi di Alessandra Ghisleri: «I no vax sono molto pochi in questa fase, quello che sta accadendo è che le persone sperano che questi vaccini rendano il virus meno complicato. I non vaccinati dicono che i vaccini non proteggono abbastanza».







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