SONDAGGI POLITICI/ Quirinale: 35% per Mattarella-bis, l’11% invoca Draghi

- Carmine Massimo Balsamo

Sondaggi politici e intenzioni di voto, i dati di Tecnè: il Partito Democratico perde terreno, in rialzo Movimento 5 Stelle e Calenda

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Il presidente del Consiglio, Mario Draghi (LaPresse)

A pochi mesi dall’elezione del capo dello Stato, i sondaggi politici non mancano. Intervenuto ai microfoni di Adnkronos, l’ad di Emg Different Fabrizio Masia ha rivelato che la maggioranza degli italiani è a favore della riconferma di Mattarella. Per l’esattezza il 35%. L’11% vorrebbe Mario Draghi al Colle, mentre il 30% né l’uno né l’altro.

«Ma non è una bocciatura del premier, semplicemente gli italiani vogliono che Draghi mantenga la sua posizione di comando e guida di governo, tanto che il consenso del presidente del Consiglio è molto alto, al 60%», ha spiegato il sondaggista. E attenzione: secondo i sondaggi politici di Emg, il 70% degli italiani s’è detto disponibile ad avere un presidente della Repubblica donna. (Aggiornamento di MB)

SONDAGGI POLITICI: LE INTENZIONI DI VOTO

Dopo aver analizzato i dati in vista delle amministrative a Napoli, è tempo di andare a conoscere i sondaggi politici di Tecnè per l’agenzia Dire. Nessuna novità degna di nota nella classifica delle intenzioni di voto: in vetta troviamo ancora Fratelli d’Italia, stabile al 21%. Subito dietro c’è la Lega: il partito di Matteo Salvini guadagna lo 0,2% e si attesta al 19,7%.

I sondaggi politici di Tecnè per Dire quotano il Partito Democratico al 19,1%, in calo dello 0,1%, mentre il Movimento 5 Stelle passa dal 16,1% al 16,3%. Forza Italia in lieve calo all’8,2%, mentre Azione di Carlo Calenda sale al 3,5%. Tra i partiti minori di Centrosinistra troviamo Italia Viva di Matteo Renzi al 2%, Sinistra Italiana all’1,9% e Articolo 1 – MDP all’1,7%. Infine, spazio a +Europa all’1,7% ed ai Verdi all’1,5%.

SONDAGGI POLITICI: I DATI DI TECNÈ

Passiamo adesso ai sondaggi politici sul gradimento dei leader politici, classifica guidata ancora una volta da Mario Draghi: seppur in calo dello 0,8%, il primo ministro si attesta al 66,3% e stacca nettamente i “competitors”. In seconda posizione spazio a Giorgia Meloni, in crescita dello 0,3% e quotata al 44,7%. Giuseppe Conte passa dal 35,5% al 34,1%, mentre Matteo Salvini è al 31,2% (+0,2%). Enrico Letta stabile al 29,6% e raggiunto da Silvio Berlusconi, in rialzo dello 0,1%. Buone notizie anche per il ministro della Salute Roberto Speranza, dato al 28,2% (+0,4%), mentre Carlo Calenda guadagna mezzo punto percentuale e si porta al 20%. Infine troviamo Emma Bonino al 18,4% e Matteo Renzi al 10%, entrambi in ribasso dello 0,1%.



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