Sondaggi politici/ FdI e Pd +0,3%, Lega stabile al 15,6%. M5s in ribasso

- Carmine Massimo Balsamo

Sondaggi politici e intenzioni di voto, i dati di Swg: in calo anche Forza Italia e la federazione formata da Azione e +Europa

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Giuseppe Conte, Presidente M5s (LaPresse, 2022)

Qualche variazione significativa rispetto a sette giorni fa nei sondaggi politici di Swg per Tg La7. Continua il predominio di Fratelli d’Italia: il partito di Giorgia Meloni si conferma al primo posto con il 22,9%, +0,3% rispetto alla precedente rilevazione. Stesso rialzo per il Partito Democratico: i dem di Enrico Letta passano dal 21% al 21,3%. Nessuna novità, invece, per la Lega di Matteo Salvini: il Carroccio resta al 15,6%.

I sondaggi politici di Swg segnalano il nuovo calo del Movimento 5 Stelle: i pentastellati di Giuseppe Conte si attestano al 12,6%, -0,2% rispetto a sette giorni fa. Non se la passa meglio Forza Italia, anzi: gli azzurri di Silvio Berlusconi perdono lo 0,4% e sono quotati al 7,6%. La federazione formata da Azione e +Europa passa dal 5,3% al 5,2%. Italia Viva di Matteo Renzi sale al 2,5% (0,1%), i Verdi restano al 2,4%, stessapercentuale di Italexit con Paragone (+0,3%) e Mdp Articolo 1 (-0,1%). In fondo alla classifica delle intenzioni di voto troviamo Sinistra Italiana al 2,3% (+0,2%) e Alternativa all’1% (+0,1%).

SONDAGGI POLITICI E INTENZIONI DI VOTO

Torniamo adesso ai sondaggi politici di Termometro politico e ad un quesito che ha particolarmente diviso gli italiani. Papa Francesco sull’invasione in Ucraina ha detto: “Non so se è stata provocata, ma facilitata forse sì, dall’abbaiare della Nato alle porte della Russia”. Il 63,8% è d’accordo con il pontefice. Entrando nel dettaglio: per il 35,3% degli intervistati la Nato e l’Occidente lavorano da anni per provocare questa guerra ed è per questo che boicottano qualsiasi tentativo di pace. Per il 28,5%, invece, la Nato ha delle responsabilità come la Russia ma ora non ha importanza, bisogna solo cercare la pace. Il 34,7% non è d’accordo con il giudizio di Bergoglio: per il 19,1% la Nato e l’Occidente non hanno fatto nulla per provocare o facilitare questa guerra, mentre per il 15,6% anche se è vero che la Nato si stava espandendo troppo verso la Russia questo non giustifica questa reazione. Il restante 1,5% ha preferito non rispondere al quesito.







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