Terremoto oggi Ancona M 2.8/ Ingv ultime scosse, trema anche il parco dell’Etna

- Davide Giancristofaro Alberti

Terremoto oggi Ancona M 2.8, Ingv ultime scosse: tremano le Marche ma anche la Sicilia. Ecco i sismi verificatisi nelle ultime ore

terremoto cerreto ancona 2020 ingv 640x300 Terremoto a Cerreto, Ancona (Ingv)

Eccoci con il classico appuntamento riguardante le scosse di terremoto avvenute oggi sul suolo italiano. Come sempre facciamo affidamento sui professionisti dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, che puntuale comunica tutte le scosse registrate. L’ultima ci giunge dalle Marche, precisamente dalla provincia di Ancona. Nel comune di Cerreto D’Esi, alle ore 7:46 di oggi, mercoledì 22 aprile, è stata localizzata una scossa di magnitudo 2.8 gradi sulla scala Richter. L’evento ha avuto coordinate geografiche pari a 43.37 gradi di latitudine e 12.99 di longitudine, mentre la profondità è stata di 8 chilometri sotto il livello del mare. Il terremoto è stato di moderata entità ma ha interessato da vicino numerosi comuni limitrofi, a cominciare da Poggio San Vicino, Fabriano, Genga, Serra San Quirico, Apiro, Matelica, Mergo ed Esanatoglia. Le città più vicine all’epicentro, invece, sono state Ancona, Perugia e Rimini, distanti rispettivamente dalla zona del sisma 51, 57 e 85 chilometri.

TERREMOTO OGGI IN SICILIA, A MILO

Un’altra scossa è stata segnalata dall’Ingv in Sicilia, precisamente nel territorio di Milo, comune della provincia di Catania. L’evento sismico etneo è stato di magnitudo 2.2 gradi, con una profondità di sette chilometri sotto il livello del mare. Il terremoto ha interessato una zona che spesso e volentieri ha tremato nel corso dell’ultimo anno, leggasi i comuni del parco dell’Etna di Zafferana Etnea, Sant’Alfio, Santa Venerina, Giarre, Mascali e Piedimonte Etneo. Infine segnaliamo altre due scosse, verificatesi nella tarda serata di ieri in quel del mar Tirreno meridionale, di fronte alla costa calabrese di Cosenza. Il primo sisma è avvenuto alle ore 23:01 in magnitudo 2.2 gradi, mentre il secondo, alle 23:48 di magnitudo 3.0 gradi. Entrambe le scosse sono state registrate in mare aperto, lontano dalla terraferma e con una profondità rispettivamente di 10 e 6 chilometri. In tutti e quattro i terremoti appena elencati, non si sono verificati danni alle strade o agli edifici, ne tanto meno alle persone.





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