Terroristi Brigate Rosse arrestati in Francia, chi sono?/ Pietrostefani, Cappelli e..

- Mirko Bompiani

Chi sono i terroristi delle Brigate Rosse arrestati oggi in Francia? Ecco i nomi: quattro devono scontare la condanna all’ergastolo

Terroristi Brigate Rosse
Durante un processo a membri delle Br (LaPresse)

Sono sette i terroristi delle Brigate Rosse arrestati oggi in Francia. Come reso noto dall’Eliseo, si tratta di criminali condannati per crimini di sangue durante gli anni Piombo che avevano trovato rifugio nel Paese transalpino. L’arresto è arrivato su richiesta di Roma. Ma chi sono i sette uomini finiti in manette?

Fonti investigative confermano che tra i terroristi delle Brigate Rosse fermati ci sono Giorgio Pietrostefani, Roberta Cappelli, Marina Petrella, Sergio Tornaghi, Narciso Manenti, Giovanni Alimonti ed Enzo Calvitti. Sono tutti ex membri di gruppi terroristici di varia natura, ci riferiamo in particolare alle Brigate Rosse, a Lotta Continua ed ai Nuclei Armati per il Contropotere Territoriale.

Terroristi Brigate Rosse arrestati in Francia, chi sono?

Tra i terroristi delle Brigate Rosse arrestati uno dei nomi più noti è sicuramente quello di Giorgio Pietrostefani, ex esponente di spicco di Lotta Continua che deve scontare una pena di 14 anni, 2 mesi e 11 giorni: il 77enne è colpevole di aver preso parte all’omicidio del commissario di polizia Luigi Calabresi, avvenuti il 17 maggio 1972 a Milano. Enzo Calvitti delle Brigate Rosse è stato invece condannato a 18 anni, 7 mesi e 25 giorni per i reati di associazione sovversiva, banda armata, associazione con finalità di terrorismo, ricettazione di armi. Giovanni Alimonti, sempre delle Br, deve scontare una pena di 11 anni, 6 mesi e 9 giorni per banda armata, associazione con finalità di terrorismo, concorso in violenza privata aggravata, concorso in falso in atti pubblici e altri reati. Il 65enne ha preso parte al tentato omicidio del vice dirigente della Digos di Roma, Nicola Simone. Le brigatiste Roberta Cappelli e Marina Petrella devono invece scontare l’ergastolo: la prima è ritenuta responsabile degli omicidi del generale dei carabinieri Paolo Galvaligi, dell’agente di polizia Michele Granato e del vice questore Sebastiano Vinci, mentre la seconda è stata condannata per l’omicidio del generale Galvaligi, il sequestro del giudice Giovanni D’Urso, l’attentato al vice questore Simone e il sequestro dell’assessore regionale della Dc Ciro Cirillo con l’uccisione dei due agenti della scorta. Come riporta Rainews 24, anche Sergio Tornaghi e Narciso Manenti sono stati condannati all’ergastolo.



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