Test Medicina 2019 Universitaly/ Miur, come cambia la prova: meno logica e più storia

- Silvana Palazzo

Test Medicina 2019, Universitaly: il Miur ha cambiato la prova, ecco come. Ci sono meno questi di logica ma più cultura generale (e storia)

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Test Architettura 2019 (Foto: LaPresse)

C’è tempo fino al 25 luglio 2019 per iscriversi al Test Medicina 2019. Alle 15 di quel giorno le iscrizioni termineranno. Se ancora non lo avete fatto, andate sul portale Universitaly e indicate le sedi per cui volete concorrere, in ordine di preferenza, tenendo conto del fatto che le scelte sono irrevocabili. I posti disponibili quest’anno per Medicina e Chirurgia sono 11.568, più dell’anno scorso, quando erano 9.779. Sono aumentati anche quelli di Odontoiatria: 1.133 contro i 1.096 dell’anno scorso. La data da fissare sul calendario, una volta completata l’iscrizione, è quella di martedì 3 settembre. Questo è il giorno in cui decine di migliaia di camici bianchi in tutta Italia affronteranno il nuovo Test di Medicina. Le novità infatti non mancano: sono state dimezzate le domande di logica e ci sono molti più quesiti di cultura generale. L’anno scorso sono stati più di 60mila a mettersi alla prova nella speranza di superare il test. Questo numero verrà superato?

TEST MEDICINA 2019, UNIVERSITALY MIUR: COME CAMBIA LA PROVA

La prova di ammissione, il Test Medicina 2019, si apre il 3 settembre 2019 alle ore 11. I candidati avranno a disposizione 100 minuti per risolvere 60 quesiti. Sono 12 quelli di cultura generale, 10 di ragionamento logico, ben 18 di biologia, 12 di chimica, infine 8 di fisica e matematica. Cosa cambia concretamente rispetto agli ultimi anni? Sono aumentati i quesiti di cultura generale: da 2 sono diventati 12. In compenso sono diminuiti da 20 a 10 quelli di logica. I quesiti di cultura generale faranno riferimento all’ambito storico, sociale, istituzionale e letterario. Quindi ci saranno anche domande relative all’area Cittadinanza e Costituzione, argomento con cui è stato possibile familiarizzare per la Maturità. Si partirà da testi di saggistica scientifica, autori classici o contemporanei, da testi di attualità comparsi su riviste, anche specialistiche, e quotidiani. C’è dunque coerenza rispetto al lavoro preparatorio fatto dagli studenti per la Maturità. Per quanto riguarda l’ambito storico, i quesiti possono riguardare aspetti caratterizzanti della storia del Novecento e il mondo attuale.



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