Trapianto di fegato da vivente alle Molinette/ Mamma dona organo a figlia di 3 anni

- Davide Giancristofaro Alberti

Un trapianto di fegato straordinario quello eseguito alle Molinette di Torino: mamma vivente ha donato parte del suo organo alla figlia di 3 anni

Sala operatoria in ospedale
Sala operatoria in un ospedale (Pixabay)

Un trapianto di fegato decisamente raro quello avvenuto all’ospedale Molinette di Torino, uno dei centri sanitari più all’avanguardia del nostro Paese. Come riferito dai colleghi dell’Huffington Post, una mamma di 43 anni, che di professione fa il medico, ha donato la parte sinistra del proprio organo alla figlia di 3 anni, affetta da una rara malattia congenita. Un gesto, quello della donazione, che ha permesso di salvare la vita alla piccola, destinata altrimenti al decesso vista la grave complicanza.

La bimba si trovava nelle liste d’attesa nazionali per il trapianto di fegato da un anno, ma ormai non poteva più attendere e bisognava intervenire, pena, come detto sopra, la morte. A quel punto, non trovandosi un donatore, è scesa in campo in prima fila la mamma, che ha fatto nascere per la seconda volta la figlia. Si tratta di una notizia significativa in quanto amplia le possibilità di trapianto per i pazienti in lista d’attesa, tenendo conto che l’ultimo “passaggio” di un donatore in vita alle Molinette era avvenuto dieci anni fa.

TRAPIANTO FEGATO MOLINETTE: OPERAZIONE RIUSCITA DOPO 12 ORE

La piccola paziente si trovava ricoverata presso l’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino con gravi scompensi funzionali causati dalla malattia cirrotica, e visto anche il periodo di pandemia non si erano presentati donatori, o per lo meno, nessuno degli organi a disposizione combaciava con dimensioni e caratteristiche richieste dal donatore. Ma intanto le condizioni fisiche della bambina peggioravano, al punto che la stessa era arrivata a pesare solamente undici chilogrammi: stava morendo e di fronte ad una situazione insostenibile la madre si è proposta come donatrice. Dopo un’analisi della Commissione ‘terza parte’ attivata dalla Direzione sanitaria, si è proceduto all’operazione, con la parte sinistra del fegato della mamma prelevata e immessa nel corpicino della figlia, un intervento durato all’incirca 12 ore, eseguito dal professor Renato Romagnoli, direttore del Centro Trapianto di fegato delle Molinette, e dalla sua équipe, in collaborazione con il dottor Fabrizio Gennari, direttore della Chirurgia pediatrica del Regina Margherita, e con l’équipe dell’Anestesia e rianimazione 2 delle Molinette, diretta dal dottor Roberto Balagna. La bimba sta già iniziando a manifestare i primi progressi.



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