Tre gemelli positivi coronavirus: contagio in gravidanza?/ I sospetti sulla placenta

- Silvana Palazzo

Messico, il caso dei tre gemelli positivi al coronavirus: contagio in gravidanza? I sospetti si concentrano sulla placenta: il virus potrebbe averla attraversata

donna_incinta_pancia_gravidanza_sole_pixabay_2017
Immagine di repertorio (Pixabay)

Una donna incinta positiva al coronavirus può infettare e quindi contagiare il feto? Sembrava impossibile e invece il sospetto è che possa accadere. Si sta infatti indagando su un caso avvenuto in Messico, dove una donna ha partorito tre neonati gemelli che sono risultati positivi al Covid-19. Potrebbe esserci stato un contagio in gravidanza dunque. Il timore dei medici è che il virus Sars-CoV-2 sia passato dalla mamma ai neonati attraverso la placenta. Le autorità locali parlando di un caso che finora non ha precedenti e in effetti è così, perché i contagi neonatali che sono stati finora registrati nel mondo sono avvenuti dopo la nascita e non ci sono conferme sul fatto che il coronavirus possa attraversare la placenta. Ora due dei tre neonati, un maschio e una femmina, sono ricoverati in condizioni stabili in ospedale nello stato di San Luis Portosi, invece il terzo fratellino è in terapia perché presenta problemi respiratori. Le autorità sanitarie messicane hanno fatto sapere che stanno indagando sul caso, anche perché nel mondo non sono stati registrati contagi in occasioni di nascite multiple.

GEMELLI POSITIVI CORONAVIRUS: CONTAGIATI IN GRAVIDANZA?

«Sarebbe stato impossibile per» i tre gemellini «essere stati infettati al momento della nascita», spiega Monica Liliana Rangel Martinez, segretario di stato alla Salute, ai microfoni della Bbc online. Ora i genitori sono stati sottoposti ai test e non si esclude che possano risultare positivi asintomatici. I tre gemelli, nati lo scorso 17 giugno, sono risultati tutti positivi sin dal giorno della loro nascita. Ricercatori americani della Yale School of Medicine recentemente hanno segnalato un caso di infezione dalla placenta. Il rischio per la gravidanza è basso, non essendoci prove che il virus possa causare l’aborto o influenzare lo sviluppo del feto durante la gravidanza, ma in ogni caso si consiglia alle donne incinte di rispettare il distanziamento interpersonale per ridurre la probabilità di contrarre il coronavirus. Ora però questo caso mischia le carte in tavola. C’è poi un altro studio che ha rilevato lesioni alla placenta di donne incinte positive al coronavirus. Si attendono dunque nuove evidenze scientifiche.

© RIPRODUZIONE RISERVATA