Tredici Pietro, figlio Morandi/ “Mio padre? C’è il rischio di crollare mentalmente…”

- Valentina Gambino

Tredici Pietro, il figlio di Gianni Morandi: “Assurdo” è il primo disco, ecco le ultime dichiarazioni a caldo.

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Tredici Pietro

Tredici Pietro è il nome d’arte del figlio di Gianni Morandi, professione rapper. Il suo successo, così come la sua bravura, è un dato di fatto ed avere un padre famoso per lui, non cambia veramente nulla. “Sono orgoglioso di essere il figlio di un artista così celebre – ha raccontato in un’intervista a La StampaE sono fiero di lui come persona, è un bravo genitore. Ma come insegnano i molti libri sul complesso di Edipo è anche un fardello. Le canzoni di mio padre sono entrate veramente nelle case di tutti gli italiani e non è facile convivere con questa realtà. C’è il rischio di crollare mentalmente, come è successo ai figli di altri personaggi famosi. Bisogna cercare le persone giuste, quelle che non ti frequentano solo per interesse ma che vogliono veramente esserti amico. Certo non è un dramma, ma ci sono varie complicazioni nell’avere un papà così amato”. Ma cosa ne penserà papà Gianni della sua musica? “Mi imbarazza fargli sentire i miei pezzi. Però lui ci tiene alla mia musica, mi segue e poi mi fa le sue recensioni, che sono molto azzeccate”.

Tredici Pietro, il figlio di Gianni Morandi: “Assurdo” è il primo disco

Tredici Pietro, all’anagrafe Pietro Morandi, 22 anni. È il figlio minore del grande Gianni. Il suo primo disco “Assurdo” è un mix di rap ed elettronica e piacerà praticamente a tutti. Del resto, la musica fa parte del suo DNA praticamente da sempre. “Il mio primo ricordo musicale risale a quando avevo cinque anni. Ero a un concerto di mio padre e avevo una chitarra di plastica. Imitavo il chitarrista perché mi faceva impazzire e non riuscivo a smettere di guardarlo”. “Non potendo criticare la qualità della musica mi screditano dicendo che ho ottenuto visibilità grazie a mio padre. Chiamarsi Morandi catalizza l’attenzione, ma è più difficile piacere al pubblico”, ha raccontato ancora. Le visualizzazioni su YouTube da centinaia sono diventate migliaia, poi hanno superato il milione, a dimostrazione del fatto che Pietro è bravo, a prescindere.



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