Turismo boom in Italia nel 2023: “228 mln di stranieri”/ Marina Lalli: “Ripresi i numeri pre-covid”

- Davide Giancristofaro Alberti

Turismo boom in Italia nel 2023: “228 mln di stranieri”. Se ne è parlato stamane a Uno Mattina, ospite in collegamento la numero uno di Federturismo, Marina Lalli,

turismo rai 2024 640x300 Boom di turismo in Italia nel 2023, (screen da Uno Mattina)

Marina Lalli, Presidente Nazionale di Federturismo Confindustria e Vice Presidente Vicaria di Confindustria Bari e Barletta-Andria-Trani, è stata intervistata stamane dal programma di Rai Uno, Uno Mattina, per parlare del boom del turismo in Italia nel 2023, tornato ai livelli del pre-covid. “C’è state una grande crescita – le sue parole in diretta tv sul primo canale – questo 2023 l’abbiamo salutato come anno record per i turisti extra Europa con un più 23 per cento, 228 milioni di presenze di turisti quindi quello che volevamo fare, eguagliare il 2019, in termini di spese è stato superato e in termine di numeri riacchiappato”, numeri confermati anche dal record di turismo in Lombardia nel 2023.

E ancora: “Ora siamo quarti al mondo per il turismo, è un calcolo sempre un po’ complicato da fare perchè ogni stato ha le sue regole, ma significa che continuiamo ad essere ancora attrattivi e ricordiamoci che il nostro territorio è relativamente piccolo rispetto al miliardo e mezzo di turisti, quindi uno svantaggio per noi”.

TURISMO IN ITALIA, BOOM NEL 2023: “I GRANDI EVENTI AIUTANO”

Sulle motivazioni che spingono i turisti stranieri a visitare l’Italia, Marina Lalli precisa: “La sostenibilità è un fattore sempre più cruciale ma la cosa bella è che le motivazioni del viaggio sono davvero tante a parte musei e patrimonio artistico, ci sono persone che viaggiano per shopping, enogastronomia, artigianato, le motivazioni sono davvero tante anche perchè in Italia possiamo offrire tanti turismi diversi e questo ci rende sempre attrattivi”.

Infine sull’importanza dei grandi eventi come ad esempio il Festival di Sanremo, il carnevale di Viareggio e Venezia, che possono attrarre turisti stranieri, la Presidente Nazionale di Federturismo Confindustria sottolinea: “Fondamentale, ci rende sempre diversi, sempre nuovi, quindi anche per turisti che sono già venuti e vogliono tornare da noi e poi questi eventi si spargono su 365 giorni all’anno e ci aiutano a destagionalizzare che è una cosa su cui vogliamo lavorare”. Prospettive quindi decisamente positive in vista del 2024.







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