Ufo, Pentagono: “Minaccia alla sicurezza”/ C’è anche ipotesi armi segrete Russia-Cina

- Silvana Palazzo

Ufo, cosa ha detto Pentagono nell’audizione al Congresso: “Minaccia alla sicurezza”. Sono oltre 400, infatti, le segnalazioni. Ma c’è anche ipotesi che si tratti di armi segrete Russia-Cina

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Avvistamento ufo negli USA (foto: YouTube)

Il Pentagono ha parlato ufficialmente di Ufo in un’audizione al Congresso, per la prima volta in mezzo secolo. Sono stati confermati gli avvistamenti di veicoli aerei non identificati nei cieli americani. Ad oggi sono circa 400 i rapporti del personale americano riguardo possibili incontro con fenomeni aerei non identificati (Uap). Si tratta di un aumento significativo considerando che tra il 2004 e il 2021 la comunità di intelligence statunitense ne aveva registrati 144. L’aumento di questo fenomeno è attribuibile ad una serie di fattori, a partire dalla crescente diffusione di droni e quadricotteri, passando per gli aggiornamenti nelle tecnologie dei sensori, aumento del disordine aereo e calo dello stigma sui rapporti. Scott Bray, vicedirettore dell’intelligence navale Usa, ha spiegato che non ci sono prove che indichino un coinvolgimento extraterrestre o soprannaturale, anche se gran parte degli avvistamenti resta inspiegabile.

«Non abbiamo materiale che suggerisca un’origine non terrestre. Quando dico inspiegabile, intendo tutto, da troppi pochi dati a… dati che abbiamo ma non ci indirizzano verso una spiegazione». D’altra parte, «ci sono una serie di eventi per cui non abbiamo una spiegazione e una piccola manciata per cui ci sono caratteristiche che non possiamo spiegare con i dati che abbiamo. Sono questi, ovviamente, quelli che ci interessano di più».

AUDIZIONE AL CONGRESSO SUGLI UFO

L’audizione al Congresso conferma il rinnovato interesse per gli avvistamenti di Uap anche per possibili minacce alla sicurezza nazionale provenienti da veicoli che viaggiano a velocità estreme senza mezzi di propulsione ben visibili. Visto che nel 2020 è stata creata la Uap Task Force all’interno del Dipartimento della Marina Usa per indagare su questi fenomeni, l’udienza di martedì è servita a fare il punto della situazione sul tema Ufo. «Gli Uap sono inspiegabili, è vero, ma sono reali», la premessa di Andre Carson, presidente della sottocommissione contro terrorismo, controspionaggio e controproliferazione dell’intelligence della Camera. «Devono essere indagati e molte minacce che rappresentano devono essere mitigate», la sua indicazione. Scott Bray ha mostrato al Congresso due video di avvistamenti circolati online e sui media. «In molti casi, questo è tutto ciò che un rapporto può includere. E in molti altri casi, abbiamo molto meno di questo». In un video, registrato dalla cabina di pilotaggio di un aereo della Marina, si vede un piccolo oggetto sferico che si avvicina al finestrino. Nell’altro, si vede quello che sembra essere un triangolo lampeggiante che si muove nel cielo. Ad oggi, la Task Force dell’Uap è convinta che si tratti di un drone in quest’ultimo caso. Ma la sessione pubblica ha preceduto una a porte chiuse in cui i funzionari hanno condiviso informazioni riservate col Congresso.

ALIENI O ARMI SEGRETE DI RUSSIA O CINA?

Forse non ci sono gli alieni dietro i fenomeni aerei non identificati, ma questi fenomeni esistono, non hanno spiegazione e gli Stati Uniti vogliono studiarli seriamente perché potrebbero nascondersi armi dei nemici. Questo, di fatto, il messaggio emerso dall’audizione sugli ufo. «Per troppo tempo il marchio d’infamia degli Uap ha impedito analisi serie, i piloti che li riportavano venivano sfottuti. Ma sono una potenziale minaccia per la sicurezza nazionale e come tali vanno trattati», ha aggiunto il deputato democratico Andre Carson. Inoltre, i deputati hanno sottolineato l’urgenza di fare chiarezza non solo su eventuali forme di vita aliene ma anche se questi oggetti non identificati siano il risultato di una «tecnologia di nuova generazione» messa in campo dalla Russia o dalla Cina. «Il popolo americano si aspetta e merita che i suoi leader rispondano seriamente a qualsiasi potenziale rischio per la sicurezza nazionale, specialmente quelli che non comprendiamo appieno», ha aggiunto Carson.







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