Usa, vendevano segreti militari: arrestati/ File nascosti in burro e chewing gum…

- Andrea Murgia

Negli Usa sono stati arrestati un ex ufficiale della Marina e la moglie perché avrebbero venduto informazioni segrete sui sottomarini nucleari, nascoste tra oggetti di uso comune

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Top Secret, spionaggio (Pixabay, 2021)

Negli Stati Uniti è stata arrestata dall’Fbi una coppia, un ex ufficiale della Marina Usa insieme alla moglie, perché avrebbero venduto informazioni segrete sui sottomarini nucleari, nascoste tra oggetti di uso comune come, per esempio, il burro di arachidi o gomme da masticare. Jonathan Toebbe e la moglie Diana volevano vendere segreti militari per soldi e avevano contattato quello che consideravano come un acquirente straniero.

Toebbe, 40 anni, è un ingegnere nucleare, ex ufficiale della Marina, che aveva accesso ai programmi dei battelli classe Virginia. La moglie, 49 anni, è invece un’insegnante. L’uomo avrebbe caricato in cambio di denaro informazioni riservate in alcune carte digitali e le nascondeva all’interno di oggetti comuni come, oltre a quelli già citati, le marmellate. Il passaggio dei file segreti sarebbe avvenuto così: la coppia lasciava l’involucro in luogo prestabilito dove gli acquirenti andavano a recuperarlo. Dopo alcuni giorni ricevevano il denaro dal valore di circa 100 mila dollari in cripto valuta.

COPPIA ARRESTATA NEGLI USA: LA VENDITA DI INFORMAZIONI MILITARI E LA TRAPPOLA FBI

La coppia arrestata negli Usa perché vendeva segreti militari nascosti tra burro d’arachidi e chewing gum, però, non sapeva che l’acquirente era in realtà un agente dell’Fbi. L’ingegnere ex ufficiale aveva proposto a un Paese straniero la cessione di alcuni dati riservati, ma i federali hanno scoperto la trattativa. Così è scattata la trappola dell’Fbi.

Toebbe ha chiesto di comunicare con sistemi criptati, ma poi ha lasciato in giro una serie di prove e così è stato arrestato insieme alla moglie. I due vivevano con i propri figli in un quartiere di Annapolis, Maryland, città che ospita la celebre Accademia Navale. I vicini li descrivono come piuttosto riservati e tranquilli, con l’uomo che raramente rispondeva ai segni di saluto.



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