“Vaccini Covid derivano da vaccini contro cancro”/ Mantovani: “Investire in ricerca”

- Alessandro Nidi

I vaccini Covid sono arrivati in tempi celeri grazie allo studio effettuato per l’elaborazione di vaccini contro il cancro: parola del professor Alberto Mantovani

Mantovani e Sala
Alberto Mantovani riceve dal sindaco di Milano Beppe Sala l'ambrogino d'oro 2018 (LaPresse)

I vaccini contro il Coronavirus sono stati elaborati rapidamente perché derivano dai vaccini contro il cancro, allo studio da due decenni: lo afferma sulle colonne de “Il Corriere della Sera” il professor Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’istituto Humanitas di Milano e professore emerito all’Humanitas University. “Con l’arrivo del Covid-19, tutti abbiamo messo in campo le nostre competenze, acquisite con la ricerca, per arginare questa pandemia – ha asserito –. L’esempio più interessante è quello dei vaccini a mRna, mai usati prima, ma in realtà allo studio da almeno una ventina di anni come arma contro i tumori”.

Il pioniere di queste ricerche è “Christoph Huber, il padre nobile dei due ricercatori tedeschi di origine turca, Ugur Sahin e la moglie Ozlem Tureci, che hanno fondato BioNTech e hanno messo a punto il vaccino a mRna anti-Covid. Già a gennaio 2020 avevano visto la sequenza del nuovo Coronavirus, hanno pensato di usare quello che avevano studiato contro il cancro e hanno costruito un vaccino anti-Covid. Se siamo riusciti ad affrontare questa pandemia, è perché abbiamo investito nella ricerca sul cancro”.

VACCINI COVID DA VACCINI CONTRO IL CANCRO: QUALI SONO?

Alberto Mantovani, nella sua intervista pubblicata su “Il Corriere della Sera”, parla di “immuno-revolution” per definire la rivoluzione farmacologica che passa dal nostro sistema immunitario per contrastare malattie infettive e tumori. Ma esistono davvero vaccini contro il cancro? “Occorre distinguere – afferma il professore -. Un conto sono i vaccini preventivi, che evitano la comparsa della malattia, un altro sono quelli curativi, che potrebbero, in futuro, aiutare a combattere il cancro”. Quali sono i vaccini preventivi per il cancro? “Uno è quello anti-epatite B, che ha ridotto drasticamente l’incidenza di tumori al fegato. L’altro è quello contro il Papilloma virus, responsabile di tumori della cervice uterina, ma anche di altri tumori, alla gola, per esempio, che interessano anche i maschi”. Sono invece tre i passaggi per arrivare a un vaccino anti-cancro curativo: “Identificare mutazioni del Dna del tumore e costruire un vaccino capace di contrastarle; trovare mutazioni comuni in vari tipi di tumore; combinare varie terapie immunologiche”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA