Vaccini covid e allattamento: “No tracce nel latte materno”/ Ok a Pfizer e Moderna

- Davide Giancristofaro Alberti

E’ stato pubblicato il primo importante studio sull’allattamento in merito ai vaccini anti covid Pfizer e Moderna: nessun rischio per il latte materno e il piccolo

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Allattamento al seno (web)

Il primo vero studio sugli effetti del vaccino anti covid sulle donne in allattamento, è stato pubblicato nelle scorse ore. Il risultato è decisamente promettente in quanto non sono state rilevate tracce dei vaccini a Rna messaggero, quindi Pfizer e Moderna, nel latte materno, di conseguenza, non si corre il pericolo di trasmettere il farmaco al piccolo. Lo studio, citato dal free press Leggo, è stato realizzato dall’University of California San Francisco, e di fatto rassicura le donne in allattamento e gravidanza, preoccupate appunto dalla pericolosità del vaccino per il bimbo.

Lo studio è stato reso pubblico tramite la rivista “Jama Pediatrics” e giunge dopo l’analisi del latte materno di 7 donne che avevano ricevuto il vaccino anti covid (Pfizer o Moderna appunto): nessuna traccia del prodotto è stata rinvenuta. In questi mesi sono state molte le madri o le future mamme che giustamente si sono preoccupate per un eventuale effetto nocivo del vaccino anti covid, ma tale studio dovrebbe di fatto «dissipare le preoccupazioni», fanno sapere i ricercatori, di chi rifiuta la profilassi o smette di allattare dopo il vaccino.

PFIZER E MODERNA NON TRASMESSI VIA LATTE MATERNO: “VACCINI SICURI PER L’ALLATTAMENTO”

«I nostri risultati – sono le parole dell’autrice corrispondente Stephanie L. Gaw (Ucsf) – rafforzano le attuali raccomandazioni secondo cui questi vaccini sono sicuri durante l’allattamento». Yarden Golan, autore principale della ricerca, aggiunge «non abbiamo rilevato l’mRna associato al vaccino in nessuno dei campioni di latte testati. Ciò fornisce una prova sperimentale».

Lo studio è stato condotto dal dicembre del 2010 fino al febbraio del 2021 su delle donne di età media di 37.8 anni, e i loro figli di età compresa fra un mese e tre anni. I campioni di latte materno sono stati raccolti prima della vaccinazione e quindi in diversi momenti successivi alla somministrazione, fino ad un massimo di 48 ore dopo la puntura. Lo studio ha ovviamente dei numeri piccoli, in quanto riguarda solamente 7 madri, ma a breve verrà esteso ad altre donne per avere ulteriori, si spera, conferme.



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