Vaccini Pfizer e Moderna: legame con miocardite e pericardite/ Ema: casi molto rari

- Silvana Palazzo

Miocardite e pericardite dopo vaccini Pfizer e Moderna, possibile legame secondo Ema: casi molto rari dopo somministrazioni con sieri mRNA

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Vaccini anti-Covid: Pfizer e Moderna (LaPresse, 2021)

C’è un possibile legame tra i casi molto rari di miocardite e pericardite con i vaccini a mRNA. Lo segnala il Comitato per la sicurezza (Prac) dell’Agenzia europea per i medicinali (Ema), spiegando che possono verificarsi queste due condizioni infiammatorie del cuore, con sintomi come mancanza di respiro, battito cardiaco a accelerato e irregolare e dolore toracico. Si tratta comunque di eventi molto rari in seguito alla somministrazione dei vaccini Covid di Pfizer-BioNTech e Moderna. Secondo uno studio si tratta di condizioni che possono insorgere anche in chi contrae il Covid. L’Ema ha precisato nel comunicato diffuso online che nell’arrivare a tali conclusioni «ha preso in considerazione tutte le evidenze attualmente disponibili».

Pertanto, ritiene che queste due patologie infiammatorie del cuore vadano elencate come nuovi effetti collaterali, inserendole nelle informazioni legate ai due farmaci con un avvertimento per sensibilizzare gli operatori sanitari e le persone che ricevono i vaccini.

MIOCARDITE E PERICARDITE DOPO VACCINO: 5 DECEDUTI

Il comitato dell’Ema ha eseguito una revisione approfondita di 145 casi di miocardite nello Spazio Economico Europeo (Sei) tra le persone che hanno ricevuto il vaccino Pfizer e 19 tra coloro che hanno invece ricevuto quello di Moderna. Inoltre, il Prac ha riesaminato le segnalazioni di 138 casi di pericardite dopo la somministrazione di Pfizer e 19 dopo Moderna. Al 31 maggio 2020 nel See risultavano somministrate circa 177 milioni di dosi Pfizer e 20 milioni di Moderna. I casi «si sono verificati principalmente entro 14 giorni dopo la vaccinazione, più spesso dopo la seconda dose e negli uomini adulti più giovani». In 5 casi i pazienti sono deceduti. Ma il Prac precisa che «avevano un’età avanzata o avevano malattie pregresse». Gli esperti dell’Ema spiegano anche che il «decorso della miocardite e della pericardite dopo la vaccinazione è simile al decorso tipico di queste condizioni, generalmente andando a migliorare con il riposo». Dunque, gli operatori sanitari devono fare attenzione a segnali e sintomi tipici di miocardite e pericardite, riferendo alle persone che ricevono vaccini a mRNA di rivolgersi ad un medico se insorgono i sintomi sopracitati. L’Ema ha anche confermato che «i benefici di tutti i vaccini anti-Covid autorizzati continuano a superare i rischi, poiché le prove scientifiche dimostrano che riducono i decessi e i ricoveri ospedalieri dovuti alla malattia».



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