Vaccino AstraZeneca, “assumere paracetamolo prima”/ Nota del Ministero Salute Spagna

- Silvana Palazzo

Vaccino AstraZeneca, “assumere paracetamolo prima e dopo l’iniezione”. La nota del Ministero della Salute in Spagna per evitare effetti collaterali lievi

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Fiala di vaccino AstraZeneca (Foto: LaPresse)

Prima di sottoporsi alla vaccinazione di AstraZeneca bisogna assumere paracetamolo. Questa è l’indicazione data in Spagna dal Ministero della Salute. Visto che nelle persone che hanno assunto il siero sviluppato dall’Università di Oxford in collaborazione con la casa farmaceutica anglo-svedese, è stato deciso di raccomandare l’assunzione di questo farmaco per evitare gli effetti collaterali lievi che possono riscontrarsi dopo l’iniezione. Dolore, febbre e mal di testa sono alcuni dei disagi che sono stati infatti riscontrati. Il consiglio del Ministero della Salute spagnolo è apparso venerdì 26 febbraio in una nota ufficiale.

Nel documento tra le indicazioni c’è pure quella relativa alla quantità di dosi di paracetamolo da assumere ed è specificato pure quando. Gli esperti in Spagna suggeriscono di assumere un grammo di paracetamolo prima della vaccinazione e un grammo ogni sei ore nelle prime 24 ore. In questo modo si riduce sensibilmente dolore, febbre, brividi, cefalea e tutti i disagi post vaccinazione.

VACCINO ASTRAZENECA, LA RACCOMANDAZIONE IN SPAGNA

Nel documento in questione il Ministero della Salute spagnolo chiarisce che l’assunzione del paracetamolo prima e dopo la vaccinazione con AstraZeneca non «influenza la risposta immunitaria». Indicazioni che in Italia non sono state diffuse, ma che il Ministero della Salute in Spagna le ha ritenute necessarie perché sono state osservate «reazioni lievi reazioni locali e sistemiche» dopo la l’iniezione, anche se sono effetti lievi e facilmente risolvibili. Non ci sono indicazioni, invece, per quanto riguarda il vaccino Pfizer o Moderna, anche perché non si hanno sufficienti dati a disposizione. In Spagna, comunque, in questi giorni si sta discutendo sulla possibilità di rendere o meno obbligatorio il vaccino anti Covid. La Società spagnola di Immunologia ritiene che non ci sia motivo al momento di imporre l’obbligo, del resto gli ultimi sondaggi evidenziano che oltre l’80% della popolazione spagnola è favorevole al vaccino, una percentuale sufficiente per ottenere l’immunità di gregge in Spagna.



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