VAURO VS BRASILE, VIDEO RISSA/ “Non sono fascista”, su lettera aperta: “Vediamoci”

- Niccolò Magnani

Vauro vs Brasile, rissa in diretta tv a Dritto e Rovescio. Lettera aperta del disegnatore, Massimiliano Minnocci: “Vediamoci, ti stringo la mano”

Vauro e neofascista
Vauro vs neofascista a "Diritto e Rovescio"

Nuovi aggiornamenti sul fronte Vauro vs Brasile, è arrivata la replica di Massimiliano Minnocci alla lettera aperta del disegnatore. Intervenuto ai microfoni de La Zanzara, l’ultras della Roma si è espresso così sullo scontro a Dritto e Rovescio: «Mi è venuto faccia a faccia perché stavamo in tv, altrimenti per strada gli faccio fare una cagarella a fischio che si ricorda per tutta la vita. Gli ho detto: “Aspetta che finisce la pubblicità che ti strappo la testa”. Lui è scappato». Il Brasile ha sottolineato di essere «un criminale, non un fascista» e la lettura della lettera di Vauro gli ha fatto fare un passo indietro degno di nota: «Vi giuro su mia madre ragazzi, ho la pelle d’oca: Vauro lo incontro quando vuole, ci sto. Lo incontro per stringergli la mano». Pace fatta? Non ci resta che aspettare e vedere… (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

VAURO VS BRASILE, LETTERA APERTA DEL DISEGNATORE

Dopo la rissa choc di ieri a Dritto e rovescio, Vauro ha deciso di scrivere una lettera al “Brasile”. Il disegnatore ha pubblicato sul suo profilo Facebook un lungo post indirizzato al neofascista per chiedergli un confronto lontano dalle telecamere. Vauro ha spiegato di provare «orrore, schifo e disprezzo» per i tatuaggi rappresentanti svastiche ed effigi di Mussolini. Ma c’è di più: «Con tanta rabbia, certo, ma ti ho guardato negli occhi e oltre l’odio ho visto solitudine, rancore, disperazione e fragilità, sì proprio fragilità». Il disegnatore di Pistoia ha messo dunque nel mirino chi «si presenta in giacca e cravatta», i «mostri veri» che usano persone come il Brasile. Proprio per questo motivo ha chiesto un confronto privato, senza telecamere o conduttori: «Potrai spaccarmi la faccia, la tua stazza te lo permette. O potremo parlare cenando assieme, così poi puzzeremo di vino tutti e due». Vauro ha chiuso il post sottolineando che non si tratta di una sfida, bensì di un invito. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

VAURO VS BRASILE A DRITTO E ROVESCIO: DEL DEBBIO PLACA GLI ANIMI

Tensione in diretta nello studio di Dritto e Rovescio dove, nella puntata andata in onda la scorsa sera, si è sfiorata la rissa tra il vignettista Vauro e di un neofascista, o almeno presentato come tale, dal curioso nickname ‘Brasile’. Intervenuti sul tema dei cori razzisti negli stadi e dei sempre più frequenti episodi di discriminazione, tra i due è subito scoppiato l’astio: quando ‘Brasile’ ha apostrofato in malo modo Francesca Fagnani minacciandola velatemente, al che lo storico vignettista di sinistra si è alzato andandogli incontro e diffidandolo dal minacciare ancora una donna. “Fascio di m…” ha urlato Vauro a muso duro, “fammelo vedere a me il film” ha detto a ‘Brasile’ prima che l’intervento tempestivo del conduttore Paolo Del Debbio contribuisse a riportare la calma nello studio e, pian piano, a placare gli animi già surriscaldati dei due protagonisti della tele-zuffa e minacciandoli anzi di buttarli fuori dalla sua trasmissione. (agg. di R. G. Flore)

VAURO SBOTTA, “FASCIO DI M…”

Oggettivamente non una bella parentesi di tv quella a cui abbiamo assistito ieri durante la puntata di “Diritto e Rovescio” condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4: il vignettista comunista Vauro contro il “borgataro” neofascista detto “er Brasile” sono venuti quasi alle mani con una rissa in diretta che sebbene sia già diventata virale non ha proprio nulla di edificante. Dopo i fatti di Verona-Brescia e le indegne parole del capo ultras neofascista contro Mario Balotelli, il discorso nella trasmissione di Mediaset si sposta sull’emergenza fascismo nelle periferie soprattutto del Lazio e della Capitale Roma: per questo è stato invitato un esponente essa vicino alle idee neofasciste che esprime subito la sua provocatoria “linea” su cosa deve avvenire e cosa non deve avvenire nel “suo” quartiere. «Nella mia borgata comando io. Se viene nella mia borgata glielo faccio vedere», spiega er Brasiliano – vero nome è Massimiliano Minnocci della borgata di Pietralata – alla giornalista Francesca Fagnani che invece si contrappone «ma in che film? Ma se a casa sua sono venuti i carabinieri un giorno sì e l’altro no».

VAURO VS “BRASILE” A DIRITTO E ROVESCIO: IL VIDEO

A questo punto il borgataro alza i toni e replica alla giornalista, «vieni nel mio quartiere e ti faccio vedere io il film, dai vieni…»: è a quel momento che il vignettista Vauro presente in studio non ne può più ed inizia a urlare “fascio, sei un fascio”, contro il “Brasiliano”. Del Debbio prova a trattenerlo ma Vauro scatta in piedi e va ad un centimetro dal naso del neofascista urlandogli fortissimo «sei un fascista di merda, se un fascio di merda! Dai fammelo vedere a me, fascio di merda, vergognati, minaccia una donna…». I microfoni vengono spenti altrimenti si sentirebbero anche altri “bon ton” dei due duellanti arrivati ad un filo dalla rissa a mani nude. Il conduttore irato per il comportamento di entrambi li ammonisce dicendo «se non la piantate vi caccio fuori tutti e due». Il video lo trovate qui sotto, l’impressione è che la tv ci abbia regalato un’altro squarcio non esattamente edificante è ormai pressoché assodato..



© RIPRODUZIONE RISERVATA