Vincenzo Spadafora/ “M5s ha rinnegato alcune cose. Conte? Leader debole”

- Carmine Massimo Balsamo

L’ex ministro Vincenzo Spadafora a L’aria che tira: “Giuseppe Conte deve capire bene come organizzare bene il progetto del M5s”

vincenzo spadafora
(L'aria che tira)

Vincenzo Spadafora fa autocritica. Ospite de L’aria che tira, l’ex ministro dello Sport ha fatto il punto sul percorso di trasformazione del Movimento 5 Stelle: «Il cambiamento è stato indotto dalla realtà dei fatti, nel 2018 avevamo sottovalutato quanto potesse essere complesso governare, ce ne eravamo già accorti con Roma e Torino. L’errore che abbiamo fatto è stato quello di aver paura di ammettere che stavamo affrontando e cercando di risolvere le contraddizioni interne. Questo processo è stato molto lento, abbiamo rinnegato una serie di cose, ma avremmo potuto spiegare e aiutare i nostri elettori a capire».

Dopo una battuta sul corso del Movimento prima delle politiche del 2018 – «Il M5s aveva una forza elettorale e popolare che non era ricompensata da un’organizzazione e da una classe dirigente» Vincenzo Spadafora si è soffermato sulla leadership di Conte: «Io penso che Conte stia avendo le necessarie difficoltà, anche perché lui è quello che conosceva meno il M5s rispetto agli altri. Secondo me ha governato bene, ma deve capire bene come organizzare bene il progetto del M5s».

VINCENZO SPADAFORA TRA CONTE E GRILLO

«Dobbiamo riuscire a dare un’idea di partito, dobbiamo costruire un progetto. Cosa ci distingue dal Pd?», ha proseguito Vincenzo Spadafora, per poi soffermarsi sull’influenza del sistema politico sul M5s: «Abbiamo accettato alcune regole del sistema senza le quali non si può governare, ma questo non significa farsi gestire dal sistema o rimanerne affascinato o succube. In tre anni di governo abbiamo realizzato alcune delle cose per cui ci eravamo candidato. Il nostro errore è stata l’elevata aspettativa creata nell’opinione pubblica». Vincenzo Spadafora ha anche brevemente commentato il ruolo di Beppe Grillo nel Movimento di oggi: «Io credo che Grillo non ambisca a essere leader del Movimento 5 Stelle. Lui è stato presente nei momenti fondamentali e ha dettato la linea. Ora ci sta provando Conte con oggettive difficoltà, credo che dobbiamo arrivare al dunque».



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