Vittorio Cecchi Gori/ “Ho sofferto ma ho tenuto botta. Molti mi hanno abbandonato…”

- Anna Montesano

Vittorio Cecchi Gori ripercorre il suo momento più buio in un’intervista a Vanity Fair, tra sofferenza, abbandoni e Rita Rusic…

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Vittorio Cecchi Gori a Vieni da me

In una lunga intervista a Vanity Fair, Vittorio Cecchi Gori parla degli anni tumultuosi della sua vita, del fallimento e delle amicizie perse o rimaste nonostante tutto. “Non so se in Italia esista qualcuno che sia stato più truffato di me” ammette Cecchi Gori senza peli sulla lingua. Poi ammette “ma tra collaboratori infedeli, giudici scorretti e avvocati traditori che quando sono stato in difficoltà hanno provato a darmi il colpo di grazia rubandomi quel poco che mi era rimasto, in quella classifica mi piazzerei bene”. L’amore più grande della sua vita è stato e rimane il cinema, tanto da ammettere “ho sempre immaginato la mia vita come un film e così è stata. – e spiega – Mi hanno rapinato, è vero, ma è stata anche colpa mia. Non sono mai stato all’altezza e mi sono dimostrato inefficiente, ma il mio crollo fu una cosa imprevista e non ero attrezzato. All’inizio non avevo capito cosa mi stesse succedendo né come reagire”.

Vittorio Cecchi Gori: “Ho sofferto ma altri sarebbero morti nella mia situazione”

Ma come si fa a superare una situazione come questa? “Si soffre e poi ci si rialza. – ammette Vittorio Cecchi Gori nell’intervista a Vanity Fair – Altri sarebbero morti, io ho assorbito la botta e adesso sono qui.” Di cose, però, ne sono cambiate: “Non posso più fare le vacanze senza ragionare sulle spese, ma non me ne importa niente. Ora so che posso vivere con meno soldi e sto bene. Sono più speranzoso e più ottimista, anche se in fondo in fondo mi resta un’amarezza”. Quella di essere stato probabilmente troppo ingenuo: “Mi hanno messo in mezzo, si sono inventati a tavolino il mio fallimento, hanno preso a pretesto una distrazione, una caz*ata minore, per mandarmi all’aria. Ma è così che ti fregano”.

Vittorio Cecchi Gori: “Rita Rusic mi ha aiutato”

Ma chi gli è stato vicino in questo periodo così complicato? Vittorio Cecchi Gori racconta “Ho cenato da poco con Verdone che è una brava persona ed è tra i pochissimi a essermi rimasto vicino. – tuttavia molti l’hanno abbandonato – Altri sono fuggiti, ma quando le acque si agitano, sparire è nella natura umana. Ho aiutato tanta gente e tanta gente mi ha abbandonato. Le cose però bisogna guardarle in maniera più ampia. Nel mio mondo davano tutti per scontato di guadagnare comunque a prescindere dalle disgrazie del singolo”. Eppure non prova rancore “C’è chi mi ha ferito e se il destino vuole avrà quello che si merita”. Non manca una parentesi sui rapporto con Rita Rusic: “Mi ha dato forza per smascherare i banditi e le sanguisughe che cercarono di depredarmi e isolarmi.”

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