Vittorio Sgarbi/ Briatore? Uniti da due cose: una è la… (Le parole della settimana)

- Emanuele Ambrosio

Vittorio Sgarbi ospite de “Le parole della settimana” di Massimo Gramellini dove farà una lectio magistralis sul genio di Leonardo. “Con Briatore ci uniscono due cose: una è la…”

Vittorio Sgarbi
Il critico d'arte Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi è tra gli ospiti de “Le parole della settimana“, il programma di Massimo Gramellini trasmesso sabato 7 Dicembre 2019 alle ore 20.20 su Rai1. Il critico d’arte interverrà per parlare di Leonardo Da Vicini, il genio toscano a cui dedicherà una breve lectio magistralis. Considerato il genio dell’imperfezione, Sgarbi ha deciso di dedicare un vero e proprio spettacolo all’artista toscano in occasione del 500esimo anniversario della sua morte. “Leonardo, un genio dell’imperfezione, un dilettante che ci ha dato dei capolavori, è il primo vero artista contemporaneo per il quale l’idea, la potenza della mente è più importante dell’esecuzione della mano” dice Sgarbi durante il suo show. Il critico d’arte a Dritto del Rovescio ha parlato anche della Gioconda, una delle opera più famose al mondo di Leonardo.

Vittorio Sgarbi e Briatore, “Che passione per le donne!”

Amico di Flavio Briatore dopo alcuni screzi avuti in passato a mezzo stampa e tv, in uno dei suoi ultimi post sul suo seguitissimo profilo Instagram Vittorio Sgarbi ha messo bene in chiaro le cose, spiegando ai propri follower cosa lo unisce all’imprenditore con un passato in Formula 1. “Ci uniscono due cose” ha scritto il parlamentare e critico d’arte accanto alla foto scattata al Principe di Savoia, spiegando poi che si tratta del “Movimento del fare e… no, l’altra meglio non dirla”. Come è noto, infatti, Briatore aveva deciso di intraprendere una carriera politica tutta sua con appunto il Movimento del Fare e che convogliasse le energie di imprenditori, professionisti e sindaci: ma se il primo riferimento è esplicito, il secondo è più sibillini e Sgarbi fa scattare una sorta di autocensura accennando alla comune passione che condivide con Briatore per le belle donne.

Vittorio Sgarbi su Leonardo e la Gioconda

Durante l’ultima puntata di Dritto e Rovescio di Paolo Del Debbio, Vittorio Sgarbi ha espresso un dubbio sulla Gioconda di Leonardo. “Mi sono interrogato nel guardarla non solo sul suo significato, che è chiaramente la consapevolezza della sua perfezione, di essere rispetto alla natura la creatura che Dio ha fatto in modo più compiuto. Ma mi chiedo: come sarà sotto? Cioè, avrà il pelo? Sono molto interessato” ha detto il critico d’arte con De Del Debbio che ha risposto “Si, si!”. La provocazione di Sgarbi non è finita lì, visto che poco dopo ha parlato di fig* dicendo: “allora mia sorella nel fare questa edizione per Nave di Teseo ha fatto una controcoperta che è questa: cioè la fi***, ma che è il più grande dipinto dell’Ottocento che è l’origine del mondo di Courbet. Per lui l’origine del mondo non è Dio, ma la donna: dunque questa è la parte bassa della Gioconda”.

Contro Alessandro Cecchi Paone: “non ha mai letto Pasolini”

Dopo la lite con Vladimir Luxuria, Vittorio Sgarbi è stato nuovamente attaccato. Questa volta a puntare il dito contro il critico d’arte è Alessandro Cecchi Paone che, ospite di Non è L’Arena, parlando proprio del critico d’arte ha detto: “non capisco perché uno che dice sempre parolacce come Vittorio Sgarbi continui a essere invitato regolarmente in tutte le trasmissioni TV”. Le parole  conduttore e divulgatore scientifico non sono passate inosservate a Sgarbi che ha prontamente replicato alle accuse con un lungo post su Facebook: “Cecchi Pavone che fa il moralista è una roba da Zelig”. Sgarbi ha poi precisato: “la parolaccia è nella vita di tutti i giorni, del calzolaio come dello studente. È nella letteratura e nel cinema. Nei fumetti e nella musica. Persino nella Bibbia. Solo un moralista ignorante come lui non lo sa. Il povero Cecchi Pavone non ha mai letto Pasolini. Lui, comunque, non è invitato perchè è osceno anche senza dire le parolacce”.



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