Volare – La grande storia di Domenico Modugno/ Su Rai 1 la serie con Beppe Fiorello

- Matteo Fantozzi

Volare – La grande storia di Domenico Modugno in onda su Rai Uno il 10 agosto, alle 22.30. Nel ruolo del protagonista troviamo Beppe Fiorello.

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Volare - La grande storia di Domenico Modugno

Volare – La grande storia di Domenico Modugno è una miniserie televisiva che racconta la vita del cantautore pugliese, interpretato da Beppe Fiorello, che andrà in onda su Rai Uno il 10 agosto, alle 22.30. Una fiction del 2013, diretta da Riccardo Milani, basata su una sceneggiatura di Sandro Petraglia e Stefano Rullo, che ne hanno curato anche il soggetto. Le musiche sono di Andrea Guerra. Il cast vede protagonisti accanto a Giuseppe Fiorello, numerosi attori come: Kasia Smutniak (Franca Gandolfi), Alessandro Tiberi (Franco Migliacci), Antonio D’Ausilio (Riccardo Pazzaglia), Gabriele Cirilli (Claudio Villa), Antonio Stornaiolo (padre di Domenico), Michele Placido (Vittorio De Sica), Massimiliano Gallo (Giuseppe Gramitto),Cesare Bocci (Raimondo Lanza di Trabia). La fiction non rappresenta il primo lavoro insieme per la coppia Giuseppe Fiorello e Kasia Smutniak, che hanno recitato insieme nel film Benvenuto Presidente di Riccardo Milani e in cui era presente anche Cesare Bocci.

Volare – La grande storia di Domenico Modugno, la trama della miniserie

Volare – La grande storia di Domenico Modugno inizia con l’artista che canta Meraviglioso in un locale di Roma e racconta la sua storia al pubblico presente in sala, con una serie di flashback, a partire da quando era un giovane ragazzo che viveva a Polignano a Mare, piccola località di mare pugliese e sognava di diventare attore. Una passione che lo porta a farsi prestare da un cugino dei soldi e partire per Roma, dove riesce a farsi ammettere al Centro sperimentale di Cinematografia. Ospitato in un convento, per mantenersi nella capitale lavora nei locali come cantante. Durante i provini per entrare nella scuola conosce Riccardo Pazzaglia (Antonio D’Ausilio), Giulia Lazzarini (Federica De Cola) e Franco Migliacci (Alessandro Tiberi) giovani artisti in cerca anche loro di entrare nel mondo del cinema, con cui stringe amicizia. Agli inizi degli anni Cinquanta durante il secondo anno di corso, incontra per la prima volta Franca Gandolfi (Kasia Smutniak), per lui è amore a prima vista, così durante un provino la bacia, facendola arrabbiare. Modugno racconta che il periodo vissuto a Cinecittà è stato il più bello della sua vita, un giorno dopo le riprese vede Vittori De Sica (Michele Placido) in sala proiezione, non riesce a fermarlo e lo segue fino a casa per chiedergli una parte in un suo film, l’attore gli dà dei soldi e lo esorta a continuare a recitare. In seguito, ottiene un ruolo nel film Carica Eroica di Francesco De Robertis, ma viene scartato da Radio Rai ad un provino per una trasmissione in quanto scrive canzoni in dialetto.

Una delusione che lo porta a essere consolato da Franca, che inizia a provare interesse per Mimmo. Contatto dalla Rai per esibirsi in canzoni di Frank Sinistra, inizia a lavorare in radio, dove conduce un programma dedicato all’amore insieme a Franca, occasione che porta i due ad avvicinarsi. Una sera dopo uno spettacolo, la giovane sorprende Mimmo in camerino con un’altra donna e delusa scappa via rifugiandosi a Messina. Qui il cantante la raggiunge e in una lettera le dichiara i suoi sentimenti, così i due innamorati partono insieme per Polignano e San Pietro Vernotico, dove Mimmo deve esibirsi in alcuni concerti e fa vedere alla donna i suoi luoghi di infanzia. Ritornati nella Capitale, Mimmo e Franca si sposano in Campidoglio e vanno a convivere. Iniziano i primi dissapori e le lite, a causa anche del lavoro. La donna di allontana e il cantautore per riconquistarla le scrive “Resta cu’mme”. Nonostante un contratto con la RCA e il primo 45 giri, per il grande successo che tarda ad arrivare, bisogna aspettare qualche anno, quando in seguito alla morte per suicidio del principe Lanza, Modugno scrive il Vecchio Frac, apprezzata anche da Anna Magnani, che l’ascolta per caso in una piazza. La collaborazione con l’amico disegnatore Franco Migliacci porta alla nascita di Nel blue dipinto di blu, che presentata a Sanremo, si rivela un successo nonostante lo scetticismo degli addetti al lavoro. È il 1958, mentre la canzone entra nelle case di tutti gli italiani, Franca annuncia a un vittorioso Domenico di aspettare il loro primo figlio. Il racconto ritorna nel presente, dove l’artista parla ancora al pubblico della sua vita. Infine, il film si conclude con Domenico Modugno che si trova su un taxi americano, durante il suo tour internazionale.



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