Zangrillo posta foto ricoverata no vax “curare tutti”/ “Stop bollettini”, caos social

- Niccolò Magnani

Zangrillo posta foto di paziente ricoverata non vaccinata: “curare tutti, basta dare numeri”. I social si dividono e Burioni difende l’amico professore

alberto zangrillo coronavirus
Alberto Zangrillo, Ospedale San Raffaele Milano (LaPresse)

Con una foto postata su Twitter torna ad accendersi la bufera attorno al professor Alberto Zangrillo, direttore del Dipartimento di anestesia e terapia intensiva dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano. Un anno dopo il «Covid clinicamente morto», il medico personale di Berlusconi divide di nuovo l’opinione pubblica per una foto postata sul proprio account social e per un invito netto e riferito senza mezzi termini: «Esempio di ritorno alla normalità in terapia intensiva cardiochirurgica: Circolazione extracorporea e supporto meccanico in miocardite fulminante in giovane paziente #SARSCoV2 positiva, non vaccinata. #CurareTutti senza dare i numeri».

Già negli scorsi giorni Zangrillo aveva spiegato l’inutilità al momento di insistere con bollettini, scenari apocalittici e simili: «I bollettini quotidiani sono inutili e dannosi, rincorrendo i numeri e le fantasie di pseudo-scienziati perdiamo di vista le basi fondamentali dell’umanità», spiegava al “Corriere della Sera” lo scorso 12 agosto, chiedendo di occuparsi tutti del Covid ma anche di altre malattie che restano pur sempre presenti. Non solo, lo scenario “pessimista” è anche il miglior viatico per far rimanere scettici tutti gli indecisi sul vaccino.

BURIONI DIFENDE ZANGRILLO: “LUI LOTTA, VOI VACCINATEVI”

La pioggia di commenti social sul tweet di Zangrillo vede come sempre dividersi quasi equamente l’opinione pubblica: chi difende con Zangrillo i vaccini e chiede come lui lo stop al “terrore dell’informazione”, chi invece critica la sua foto ad una paziente ricoverata (come si può vedere dal tweet, in realtà la persona non si scorge affatto, ndr) e chi resta su posizioni no-vax e lo attacca, «Quindi il vaccino provoca le stesse complicanze del virus. Perfetto». Risponde anche il virologo Roberto Burioni, amico e collega del professor Zangrillo: «La normalità del mio amico Zangrillo – commenta su Twitter – è difendere con le unghie e con i denti la vita delle persone in grave pericolo. Mentre lui lotta, voi vaccinatevi».



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