Zanzare killer, virus che fa scoppiare il cervello/ Scatta allarme rischio contagio

- Carmine Massimo Balsamo

Virus che fa scoppiare il cervello, campanello d’allarme zanzare: dopo la Florida, allerta estesa ad altre 7 città del Massachusetts. L’Italia…

zanzare virus che fa scoppiare il cervello
Immagine di repertorio

Allarme negli Usa per le zanzare killer, capaci di trasmettere un virus che fa scoppiare il cervello: dopo la Florida, l’allerta è stata estesa in altre sette città del Massachusetts. Come vi abbiamo raccontato con dovizia di particolari, questi insetti trasmettono all’uomo un virus che colpisce il cervello con edema e l’infiammazione si estende a tal punto da provocare la morte: l’allarme è giunto fino al Sud-Est del Paese a stelle e strisce. Come riportato dalla stampa statunitense, il virus è stato rilevato in novantadue campioni di zanzare e un terzo di queste appartiene a ceppi che sono in grado di trasmettere il patogeno all’essere umano. «Prendiamo l’Eee (encefalite equina orientale, ndr) sul serio e quest’anno siamo molto preoccupati», la conferma dell’epidemiologo Catherine Brown, con il commissario alla Salute Pubblica Monica Bharel che ha parlato di «un elevato livello di rischio».

ALLARME NEGLI USA PER LE ZANZARE KILLER, IN ITALIA…

Per il momento nel 2019 non sono stati segnalati casi di Eee negli Usa, ma la guardia resta alta dopo i sette episodi registrati annualmente dal 2008 in poi. Un fenomeno che sembra limitato agli States,: in Italia non sono stati registrati casi e i sistemi di sorveglianza non hanno fornito alcun tipo di segnale. Intervistato da Il Fatto Quotidiano, il direttore del reparto di Malattie infettive del Policlinico di Milano Andrea Gori ha spiegato che «per noi il rischio non è vicino»: «Non c’è stata alcuna segnalazione nei nostri sistemi di sorveglianza. È un rischio potenziale ma non reale. In Italia è tutto ben controllato, il nostro è un sistema all’avanguardia. L’obiettivo non è registrare e catalogare il numero di casi umani ma allertare e intervenire prima che si verifichino».



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