Zelensky: “Controffensiva ucraina non ha dato risultati sperati”/ “Ma non sento pressioni per la pace”

- Chiara Ferrara

Volodymir Zelensky ammette: "La controffensiva ucraina non ha dato i risultati sperati, avremmo voluto essere più veloci nell'ottenerli"

ucraina Volodymyr Zelensky, Presidente Ucraina all'ultimo Summit sulla Crimea (LaPresse)

Volodymir Zelensky non è soddisfatto di quanto ottenuto dalla sua Ucraina nella guerra con la Russia: “Il tentativo di forzare una ritirata non ha dato i risultati sperati”, ha ammesso di recente il Presidente secondo quanto riportato dal Daily Mail. Nelle ultime settimane la controffensiva d’altronde si è bloccata a causa dei campi di battaglia congelati e della forte resistenza delle truppe avversarie recentemente riarmate. Un successo è dunque sempre più remoto.

“Volevamo risultati più rapidi. Da questo punto di vista, purtroppo, non abbiamo raggiunto i risultati desiderati. E questo è un dato di fatto. Non c’è abbastanza potenza per ottenere i risultati desiderati più velocemente”, ha continuato. Il motivo, secondo il capo di Stato, è da ricondurre anche al sostegno via via più calante da parte dell’Occidente alla causa. “Possiamo vedere le conseguenze della società globale che cambia la sua attenzione a causa della tragedia in Medio Oriente, solo i ciechi non lo riconoscono. Non dobbiamo però permettere alla gente di dimenticare la guerra qui. Attenzione equivale ad aiuto”.

Zelensky: “Controffensiva ucraina non ha dato risultati sperati”. L’appello

Volodymir Zelensky ha dunque lanciato un appello affinché il mondo non dimentichi l’Ucraina. Una riduzione del sostegno, soprattutto da parte degli Stati Uniti, aumenterebbe infatti la minaccia della Russia. “Se la resilienza fallisce a causa della mancanza di aiuti, significherà che la Russia molto probabilmente invaderà i paesi della NATO e poi i bambini americani combatteranno”, questa la drammatica previsione di un conflitto mondiale realizzata dal Presidente. E a proposito di uno scenario opposto, ovvero quello di pace: “Mi è stato chiesto se sento la pressione per avviare i colloqui di pace. No, non la sento ancora. Anche se alcune voci si sentono sempre”, ha concluso. La strada verso una risoluzione tuttavia sembra ancora ben distante. Kiev ne è consapevole, così come Mosca.





© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultime notizie di Ucraina

Ultime notizie