BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

PROCESSO RUBY/ Belen Rodriguez, Daniela Santanchè e Carlo Rossella ascoltati come testimoni nell'udienza

E’ cominciata l'udienza presso il Palazzo di Giustizia di Milano per il processo Ruby in cui l'ex premier Silvio Berlusconi è imputato per concussione e prostituzione minorile

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

E’ cominciata questa mattina l'udienza presso il Palazzo di Giustizia di Milano per il cosiddetto processo Ruby in cui l'ex premier Silvio Berlusconi è imputato per concussione e prostituzione minorile. In mattinata sono arrivati in aula la parlamentare del popolo della Libertà Daniela Santanchè e il presidente di Medusa Carlo Rossella, mentre tra i testimoni che oggi deporranno nell'aula di tribunale c’è anche Belen Rodriguez, ex fidanzata di Fabrizio Corona, e Monica Frediani, procuratore della Repubblica dei minori di Milano. La showgirl argentina, vestita con pantaloni color vinaccia, camicia chiara, scarpe da ginnastica e blazer nero, è stata fin da subito presa di mira dai numerosi fotografi e cameraman presenti di fronte all’entrata del tribunale. La Rodriguez, visibilmente irritata, si è quindi affrettata ad entrare nell’edificio dove tra poco dovrà deporre. “Non ho mai visto giovani ragazze giovani durante le serate di Arcore, e nemmeno Ruby o George Clooney”, avrebbe detto Daniela Santanchè nel corso dell'udienza, secondo quanto riporta il Tgcom24. “Conosco Berlusconi da 15 anni – avrebbe poi aggiunto - e ho frequentato la sua abitazione ad Arcore sia per questioni politiche sia per pranzi conviviali”. Carlo Rossella, sentito per descrivere quanto accaduto durante la cena avvenuta presso la residenza dell'ex premier il 19 settembre del 2010, avrebbe invece confermato che “le ragazze erano vestite da sera, come quando vanno in discoteca. Non ho visto nessun atteggiamento di natura sessuale né ho mai incontrato Ruby. L'atteggiamento di Berlusconi con le ragazze è sempre stato gioviale. Palpeggiamenti? Mai visti”. Alla domanda del pm Ilda Bocassini, Rossella avrebbe anche aggiunto di non aver mai visto Nicole Minetti. Dopo aver testimoniato, una volta uscita dall’aula di tribunale la Santanchè ha spiegato che “le cose che si raccontano in questo processo sono una farsa, l’Italia ha ben altri problemi e questo processo mi fa male da cittadina italiana”.  E ancora: “Il vero problema del Paese che c’è da vent’anni è che c'è una parte della magistratura che non è onesta e vuole cancellare parte della politica per prenderne il posto”.