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IL CASO/ "Tolgo il crocifisso per ospitare i migranti? No, mostri la sua fede"

Con una lettera al giornale “CronacaQui”, un lettore pone un quesito in merito all’ospitalità di rifugiati: togliere il crocifisso per ospitarli? Una domanda che si pone per rispetto

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Con una lettera al giornale “CronacaQui”, un lettore pone un quesito in merito all’ospitalità di rifugiati: togliere il crocifisso per ospitarli? Una domanda che il signore, dettosi disponibile ad accoglierli come da invito delle autorità di Settimo Tornise, si pone nel rispetto della loro religione. “A casa, come penso anche in tante altre abitazioni sia cittadine che italiane, tengo appesi alle pareti crocifissi, effigi della Madonna e pure qualche immagine di santi, di Padre Pio. Cosa mi consigliate nel caso debba ricevere tra le mura domestiche qualche immigrato non precisamente della nostra religione? Dovrei forse coprire queste immagini con dei teli o toglierle e portarle in cantina?, scrive il lettore. La risposta del giornale arriva puntuale: “Le fa onore anche solo il pensiero di mettere a disposizione la sua casa per ospitare i rifugiati… ma proprio per il gesto di solidarietà che si appresta a fare…suggerirei anche una forte determinazione a mostrare la sua fede… con l’orgoglio di essere un cattolico”. (Serena Marotta)

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