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Esteri

MEETING AL CAIRO/ L'avventura comune di trenta ragazzi, cristiani e musulmani

Mentre i musulmani manifestano contro la Chiesa copta trenta ragazzi e ragazze, musulmani e cristiani si riuniscono per lavorare insieme e preparare il Meeting del Cairo

islam_cairo_vedutaR400.jpg(Foto)

L’Egitto sta vivendo recentemente uno stato di forte tensione generalizzata: quasi non passa settimana senza una manifestazione davanti a qualche moschea o a qualche chiesa. Gli egiziani musulmani pensano che la Chiesa copta sia diventata uno Stato dentro lo Stato, perché non accetta di sottomettersi alla legge, quando la ritiene in contraddizione con le proprie convinzioni.

Gli egiziani musulmani credono che ciò faccia parte di un sodalizio con l’attuale sistema di governo, al quale la Chiesa dà il suo sostegno incondizionato, arrivando persino ad appoggiare i progetti politici volti a consentire al figlio del Presidente Mubarak di ereditare il governo.

Dal canto loro, gli egiziani cristiani sentono di essere privati dei propri diritti politici e, nonostante le famiglie egiziane più ricche siano copte, e benché tra loro vi sia un’alta percentuale di persone istruite e i cristiani svolgano professioni di alto livello, essi non possono, tuttavia, aspirare alle alte cariche dello stato, come la Presidenza della Repubblica o la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Inoltre, i cristiani non possono né costruire né restaurare una chiesa senza intraprendere battaglie prolungate con una burocrazia che li tratta con ostilità.

Tale situazione ha fatto sì che la relazione sentimentale tra un giovane musulmano e una ragazza cristiana fosse sufficiente a far scendere in strada migliaia di persone comuni, per manifestare contro la mancanza di fermezza da parte dello Stato e della Chiesa nel far fronte al proselitismo (islamico e cristiano). La questione, tuttavia, non si limita più alle persone comuni, bensì coinvolge oggi persino le leadership religiose.

Continua


COMMENTI
25/03/2011 - replica al commento di Gianluigi Lonardi (Ror Di)

ti invito a leggere il corano per capire meglio cosa dice prima di commentare.non limitiamoci al sentito dire o le cose che ci fa vedere la media, i musulmani fondamentalisti come ci sono i fondamentalisti cristiani.quelli che non capiscono niente della vera religione e la traduccono con le loro tradizioni brutte e chiuse. ti assicuro che il corano più del vangelo,garantisce i diritti della donna,ci invita a rispettarla,come a rispettare i fratelli cristiani che seguono Gesù,cioe il profeta Isà o il Messia.arrivati al 2011 mi fa strano ancora questa ignoranza della gente che non cerca per capire...

 
26/10/2010 - libertà di coscienza (luciano badesso)

La libertà di coscienza,intesa come diritto di convertirsi liberamente ad un'altra religione o di proclamarsi atei,sarà oggetto delle discussioni? Il tutto senza nascondersi, ovviamente.

 
21/10/2010 - meeting (Paolo Cantoni)

che commenti, per me prima dei distinguo c'è lo stupore. che un avvenimento come il meeting sia in Egitto e che dei ragazzi aiutino a costruirlo!!! Paolo

 
21/10/2010 - La Madonna tenga una mano sulla testa ad entrambi (claudia mazzola)

La convivenza è possibile? Io spero di sì, ed intanto mi sveglio alla luce dicendo"...ch'io Ti veda, ed è questo il mattino..."

 
21/10/2010 - considerazioni su mmeting al Cairo (Gianluigi Lonardi)

Ottimo, grandioso, tutto bello e tutto vogliamoci bene ma io ho qualche dubbio. A parte l'intolleranaza verso i non musulmani che traspare da alcuni versetti del libro base dell'islam e la assoluta tolleranza verso tutti che manifesta tutto il Vangelo, come la mettiamo con l'inferiorità delle donne proclamata nel Corano e il conseguente diritto dell'uomo di pichhiarle nel semplice timore che disobbediscano? Come dovrà comportarsi, una volta sposati, quella ragazza legata sentimentalmente al giovane musulmano qual'ora lui rilevasse la necessità di batterla secondo i dettami della sua religione? Dovrà lasciarlo fare? Oppure lui riconoscerà l'immoralità di tale comportamento violento rinnegando così la santità del corano e di Allah?