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ESCLUSIVA/ Juventus, Anastasi: spero in Bettega, finalmente un uomo di campo!

Pubblicazione:lunedì 21 dicembre 2009

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E' una Juventus in piena crisi quella che esce dalla sconfitta di Torino contro il Catania e soprattutto da cinque sconfitte nelle ultime sei partite. Non accadeva da tempo che i bianconeri fossero in una situazione così delicata. L'Inter è a 9 punti e la Champions League è già svanita. Per i bianconeri è già tempo di processi: dalle scelte di mercato alla capacità di gestione dell'attuale dirigenza. Per capire meglio i motivi di questo momento abbiamo parlato con Pietro Anastasi, una delle bandiere storiche di questa squadra, ora commentatore su Telelombardia.

 

Anastasi, è crisi Juventus...

E' un momento molto difficile. Era da tempo infatti che la Juventus non passava un periodo così brutto. Cinque sconfitte in sei partite sono effettivamente tante.

 

Ferrara deve andarsene?

Cominciamo col dire che Ferrara non è l'unico responsabile. Tuttavia ci vuole sicuramente una scossa perché la squadra possa reagire al più presto. Credo che Ferrara debba andarsene perché si possa dare una svolta a questa stagione.

 

Quali sono gli altri responsabili?

La dirigenza è giovane, inesperta e ha fatto delle scelte sbagliate di mercato. Non ha saputo finora essere all'altezza della situazione. Soprattutto Blanc dovrebbe capire che non può fare mille cose contemporaneamente e riunire così tante cariche dirigenziali.

 

Quindi l'arrivo di Bettega le farebbe piacere?

Certo, innanzitutto perchè Bettega è l'unico ad aver giocato a calcio a differenza di tutti gli uomini di questa dirigenza. Mi auguro che possa tornare presto nell'organigramma della società bianconera.


E i giocatori hanno delle colpe?

 

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