INTERVISTATI / Giacomo Poretti

Giacomo Poretti (Villa Cortese, 26 aprile 1956) si appassiona al teatro fin da piccolo e comincia a recitare. Abbandona gli studi da geometra per andare a lavorare in fabbrica come metalmeccanico; alla sua chiusura, a 18 anni, per evitare il servizio militare, entra all'Ospedale civile di Legnano come infermiere. Nel frattempo si dedica al cabaret e alla contestazione politica, impegnandosi attivamente con Democrazia Proletaria. Lavora per i successivi 11 anni come infermiere, e intanto nel 1983 si diploma alla scuola teatrale di Busto Arsizio. Il suo esordio sul palcoscenico avviene interpretando Francesco Sforza ne “Il conte di Carmagnola” di Alessandro Manzoni. Divenuto caposala del reparto di neurologia, nel tempo libero continua a proporsi come attore comico insieme all'allora fidanzata Marina Massironi, con cui nel 1984 forma il duo cabarettistico Hansel e Strüdel. Nel 1985, dopo aver lasciato l'incarico ospedaliero ha esperienze come capovillaggio in Sardegna, insieme alla Massironi; qui conosce per la prima volta Aldo Baglio e Giovanni Storti. Nel 1991 debutta insieme a Baglio e a Storti al Caffè Teatro di Verghera di Samarate, nel Varesotto, con lo show “Galline vecchie fan buon brothers”: da questo momento in poi inizia la storia del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo. Dopo tre decenni prettamente da attore, nel 2018 debutta come conduttore su TV2000 con il programma “Scarp de' tenis” - Incontri sulla strada, raccontando in chiave televisiva le storie dell'omonimo giornale di strada italiano. Dal 28 settembre 2018 è in tournée con lo spettacolo teatrale “Fare un’anima” diretto da Andrea Chiodi. Dal 2019 dirige il Teatro DeSidera Oscar a Milano, insieme allo scrittore Luca Doninelli e a Gabriele Allevi. Feed Rss

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