15enne uccisa in diretta social/ Amiche minorenni “Accoltellato str*nza al cuore e…”

- Silvia Polvere

15enne assassinata da tre “amiche” tutte minorenni: “senza rimorso”, lo sceriffo riferisce le sensazioni provate dopo l’arresto

Omicidio Luca Sacchi
Omicidio Luca Sacchi fuori pub di Roma Appio (LaPresse, 2019)

“Senza un grammo di rimorso”: così sono state definite dallo sceriffo che le ha arrestate le tre ragazzine di età compresa tra 12 e 14 anni accusate di aver ucciso a coltellate un’amica 15enne, pare per gelosia. L’aggressione, come rammenta Il Messaggero, è avvenuta sabato sera in un grande magazzino della catena Walmart in un centro commerciale nella contea di Calcasieu in Louisiana. A portarle nel centro acquisti le ragazzine, la madre di una di loro, sebbene non sia chiaro il ruolo avuto dalla donna. Una volta dentro Walmart una di loro avrebbe iniziato a trasmettere tutto in diretta Facebook. “Questo non è un caso difficile, abbiamo tutto su un video che racconta ogni cosa, lo hanno messo in rete senza un grammo di rimorso”, ha commentato lo sceriffo che si occupa del caso.

E così il terzetto dopo aver rubato un coltello nel reparto cucina del magazzino si è recato verso la 15enne e una di loro l’avrebbe accoltellata al petto mentre le urlava ingiurie contro. Nel video si sentono le urla delle ragazzine e dei presenti, comprese quelle della vittima che tra le lacrime chiede aiuto: “Sto sanguinando!”. Dopo l’aggressione le tre fuggono a bordo di un’auto che le attende fuori: “Abbiamo accoltellato quella str*nza al cuore e non ce ne frega un cazz*”, dice una voce, mentre un’altra sembra imitare la vittima. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

LE ASSASSINE TRA 12 E 14 ANNI “NON SI PENTONO”

Una ragazza di quindici anni è stata uccisa in diretta su Facebook e Instagram. A finire in manette sono quattro sue coetanee. È successo in Louisiana, Stati Uniti, all’interno del negozio di alimentari Walmart del paesino di Lake Charles. Per uccidere la giovane è stato usato un coltello appena rubato nel grande magazzino. Il movente del gesto scellerato non è chiaro. Secondo una delle prima ipotesi degli inquirenti tra le ragazze potrebbe essere scoppiato un litigio iniziato al cinema. Immediatamente dopo l’aggressione la giovane vittima è stata trasportata in un ospedale a Lake Charles. Qui è deceduta in seguito alle gravi ferite riportate. Un orrore che ha shockato la comunità della Lousiana, dove gli omicidi tra i giovanissimi stanno aumentando ad un ritmo impressionante.

“Si tratta del terzo omicidio avvenuto negli ultimi in sei mesi che coinvolge giovani di età compresa tra gli 11 e i 16 anni – ha detto lo sceriffo del distretto di Calcasieu Tony Mancuso – I giovani provengono da tutti gli ambienti e sono di tutte le razze. Abbiamo un problema nella nostra comunità che dovremo affrontare, ed è l’accesso alle armi per i bambini”.

15 UCCISA IN DIRETTA SU FACEBOOK, LE COETANEE NON HANNO RIMORSO

I filmati dell’aggressione, trasmessi in diretta sui social e sono stati visti in tempo reale dalle forze dell’ordine. Il crimine consumato sotto gli occhi della videocamera è stato di grande efferatezza. “Tutto il caso si è svolto in diretta davanti a noi attraverso Facebook e Instagram – sono ancora le parole dello sceriffo Mancuso – Abbiamo filmati di tutto ciò che è accaduto. Sono terribilmente inquietanti”. Le quattro teenager responsabili dell’omicidio sono state subito arrestate e trasferite al centro di detenzione minorile. Hanno tutte un’età compresa tra i 12 e i 14 anni. Interrogate dagli inquirenti sembrano non essere pentite dell’inspiegabile gesto commesso. “Non sembra esserci rimorso da parte delle assassine” ha dichiarato lo sceriffo Tony Mancuso.



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