45 marinai positivi al Coronavirus a Fiumicino/ Bomba epidemica pronta a esplodere?

- Alessandro Nidi

45 marinai positivi al Coronavirus a Fiumicino. Vicenda surreale nella cittadina laziale, il cui sindaco vuole vederci chiaro: “Si accertino tutte le responsabilità”

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Test Coronavirus (Foto: LaPresse)
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Una vicenda ai limiti dell’inverosimile, ma, purtroppo, reale. Il Lazio, una delle regioni d’Italia sino a questo momento meno flagellate dal Coronavirus, si ritrova ora alle prese, suo malgrado, con un focolaio di Covid-19 ricevuto in dono dalla Costa Luminosa, la nave approdata a Savona con a bordo alcuni casi di contagio e dalla quale alcuni membri dell’equipaggio sono stati trasferiti via pullman nel territorio romano, più precisamente a Fiumicino, dove ora si sta creando una situazione davvero inimmaginabile e, francamente, affatto desiderata. Stando a quanto riportato dal quotidiano “La Verità”, dalla sala operativa della protezione civile avrebbero ammesso “un corto circuito” nella comunicazione: “Per noi erano ‘contatti stretti’, in base alla normativa potevano viaggiare appunto in modalità protetta. Oltre 200 tra indiani e indonesiani avrebbero dovuto attendere solo qualche ora in aeroporto e imbarcarsi sul charter messo a disposizione da Costa Crociere per rientrare nel loro Paese. Purtroppo India e Indonesia hanno chiuso le frontiere”.

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45 MARINAI POSITIVI AL CORONAVIRUS: IL SINDACO DI FIUMICINO È FURIOSO

Ad oggi, come minuziosamente descritto da “La Verità”, 32 dei 76 indonesiani presenti alloggiati presso il bed and breakfast di Parco Leonardo sono positivi al Covid-19, mentre in altre due strutture ricettive ve ne sono rispettivamente 6 (sempre indonesiani) e 7 (ucraini e russi), per un totale di 45 marinai infetti. Su tutte le furie il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, che ha commentato così quanto accaduto: “Una bomba di virus nel nostro territorio. Non ci ha avvertito nessuno del loro arrivo. L’Asl è stata avvisata il 29 marzo, credo. A me hanno comunicato che stavano facendo i tamponi nel pomeriggio di lunedì 30 marzo. La mattina di martedì 31 sono arrivati i risultati, fra cui gli esiti dei 32 positivi al Parco Leonardo”. Il primo cittadino, inevitabilmente furioso per la situazione venutasi a creare nella sua area territoriale, ha presentato un esposto in Procura: “Voglio che siano accertate tutte le responsabilità”. Difficile dargli torto: il Lazio, come detto, sino ad oggi era stato abbastanza graziato dal Coronavirus. Fino a quando non ce l’hanno portato…

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