Veniano, accoltellato a festa del paese: killer confessa/ Ucciso per schizzo d’acqua

- Emanuela Longo

Veniano, il 25enne Hans Junior Krupe ucciso dal 47enne Gabriele Luraschi per futili motivi: il killer ha confessato l’omicidio.

hans  junior krupe accoltellato facebook
25enne accoltellato a Como (Foto Facebook)

Importanti novità sul dramma di Veniano: il 47enne Gabriele Luraschi ha confessato l’omicidio del giovane Hans Junior Krupe, accoltellato ieri sera nel corso della festa del Paese nel parco comunale. Come spiega La provincia di Como, il 47enne residente a Fenegrò è stato rintracciato e fermato dopo poche ore dal fatto dalle forze dell’ordine ed ha ammesso le proprie responsabilità. Il portale evidenzia che è stato trovato con gli abiti ancora sporchi di sangue ed è stata sequestrata anche l’arma utilizzata per il delitto, un coltello a serramanico. Al momento l’uomo è accusato di omicidio e porto abusivo di arma bianca. Conferme sulla dinamica dei fatti: il diverbio tra i due sarebbe stato scatenato da uno scherzo tragicamente degenerato, degli schizzi d’acqua da una fontanella. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

TRAGEDIA NEL COMASCO

Nuovi aggiornamenti sulla tragedia di Veniano, provincia di Como, dove il 25enne Hans Junior Krupe è morto d’infarto dopo essere stato accoltellato alla Festa popolare fuori dal Comune. Come vi abbiamo raccontato, l’aggressore è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Cantù e della Stazione di Appiano Gentile: si tratta di un uomo di 47 anni, fermato nella notte e portato in caserma per un lungo interrogatorio. La Provincia di Lecco evidenzia che al momento non sono chiare le cause dell’omicidio, con il quarantasettenne che è stato arrestato questa mattina. Nulla da fare per il giovane di origini olandesi, arrivato all’ospedale Sant’Anna poco dopo le ore 23.00 in codice rosso, il massimo grado di emergenza. Attese novità nelle prossime ore, per il momento non sono state rese note le generalità dell’uomo fermato. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

DRAMMA A VENIANO, MORTO HANS JUNIOR KRUPE

Dramma nella serata di ieri a Veniano, in provincia di Como, dove un giovane è stato accoltellato durante una festa del paese ed è morto nella notte. La vittima, come riferisce TgCom24, si chiama Hans Junior Krupe, aveva 25 anni, genitori olandesi ma nato e cresciuto nel Comasco. L’aggressione è avvenuta in un parco e pare che il ragazzo sia rimasto coinvolto in una lite scaturita per futili motivi. Dopo essere rimasto gravemente ferito, sono stati allertati prontamente i soccorsi che lo hanno accompagnato in ospedale, in gravi condizioni ed in codice rosso. Al suo arrivo però, il ragazzo è deceduto. Stando a quanto riferisce Repubblica.it, la morte sarebbe sopraggiunta a causa di un infarto. A lanciare l’allarme sarebbe stata un’amica che avrebbe trovato il giovane 25enne riverso per terra. Al suo arrivo, avrebbe visto alcuni ragazzi allontanarsi dal luogo dell’aggressione. Giunti sul posto, i soccorritori hanno subito constatato la presenza di gravissime lesioni ma hanno tentato comunque l’impossibile nel vano tentativo di salvargli la vita.

ACCOLTELLATO ALLA FESTA DEL PAESE: MORTO 25ENNE

Sarebbe stato colpito da una coltellata alla schiena il 25enne di origini olandesi, Hans Junior Krupe, alla fine di una lite scoppiata per futili motivi nei pressi del campo sportivo del paese, dove si stava svolgendo una festa. Secondo la ricostruzione riportata da Giornale di Como, erano da poco passate le 22 quando ieri sera il giovane si stava lavando le mani ad una fontanella del parco comunale. Alcuni schizzi avrebbero raggiunto un uomo che si trovava sulle scalinate e da qui sarebbe nato un alterco fino alla coltellata, avvenuta con un coltello a serramanico con il quale sarebbe stato ferito il 25enne. Quindi l’aggressore si sarebbe allontanato. Nella notte i carabinieri di Cantù avrebbero individuato un giovane italiano, presunto aggressore, sentito lungo. Pare che il soggetto, ritenuto il responsabile della morte del 25enne, sia stato fermato anche se non si hanno al momento certezze sui provvedimenti adottati. Ascoltati a lungo anche gli amici della vittima.

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