Aifa approva vaccino Moderna tra i 12 e i 17 anni/ “Siero sicuro ed efficace”

- Alessandro Nidi

L’Aifa ha dato il proprio via libera alla somministrazione del vaccino Moderna nella fascia d’età 12-17 anni. In corso studi su fasce più giovani

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Vaccini anti-Covid: Pfizer e Moderna (LaPresse, 2021)

Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, ha approvato l’utilizzo del vaccino Moderna fra i soggetti appartenenti alla fascia d’età compresa fra i 12 e i 17 anni. L’annuncio è pervenuto in data odierna, mercoledì 28 luglio 2021, mediante un comunicato stampa ufficiale, nel quale si precisa che la Commissione Tecnico Scientifica dell’ente nazionale ha accolto pienamente il parere espresso dall’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), in quanto “i dati disponibili dimostrano l’efficacia e la sicurezza del vaccino anche per i soggetti rientranti in questa fascia”.

Ricordiamo infatti che a suggerire la possibilità d’impiego del siero targato Moderna fra gli adolescenti over 12 era stato nei giorni scorsi il Comitato per i medicinali umani dell’Ema (CHMP), che aveva consigliato ai singoli enti regolatori del farmaco di concedere un’estensione dell’indicazione per il vaccino anti-Covid Spikevax (nuovo nome del preparato Moderna, ndr), al fine proprio di inglobare i minorenni dai dodici anni in su. La modalità di inoculazione, peraltro, non essendo stati rilevati effetti collaterali o rischi particolari in fase di sperimentazione, sarà del tutto identica a quella prevista per i maggiorenni, ovvero due dosi somministrate a distanza di quattro settimane l’una dall’altra.

AIFA, OK A VACCINO MODERNA PER ADOLESCENTI DAI 12 AI 17 ANNI: BASSETTI SODDISFATTO

Il vaccino Moderna per i ragazzi dai 12 ai 17 anni sarà utilizzato accanto a Pfizer, già approvato a maggio per la medesima fascia d’età, e verrà inoculato agli adolescenti presso gli hub vaccinali o gli studi pediatrici, a seconda delle scelte eseguite da ogni singola regione. Entrambe le aziende sono al lavoro per l’elaborazione di vaccini per i bambini dai 6 mesi ai 12 anni, anche se, a tal proposito, non dovrebbero giungere prima di dicembre 2021.

Matteo Bassetti, sulle colonne dell’agenzia di stampa Adnkronos, ha accolto favorevolmente la notizia, che “rappresenta un’opportunità in più”. L’infettivologo si è spinto anche oltre: “Il vaccino per la fascia 10-12 anni può mettere in sicurezza le scuole medie, mentre sugli adolescenti non ci sono sicuramente problemi, in quanto sono piccoli uomini. Il siero è autorizzato, i miei figli l’hanno fatto. Sarà lo strumento per ritornare a scuola solo in presenza”.



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