Aldo Montano a Vieni da me/ “Con mia moglie Olga un amore nato con il traduttore”

- Stella Dibenedetto

Aldo Montano, campione e sex symbol, si emoziona nello studio di Vieni da me parlando dei genitori, della figlia e della moglie Olga Plachina.

Aldo Montano min
Aldo Montano a Vieni da me

Campione di sport, sex symbol, papà e marito, Aldo Montano apre i cassetti della sua vita nell’ultima puntata settimanale della nuova stagione di Vieni da me. Accolto con un grande entusiasmo dal pubblico in studio, il racconto intimo di Aldo Montano parte dalla vittoria della medaglia d’Oro alle Olimpiadi di Atene del 2004 diventando, immediatamente, una celebrità. Cresciuto a pane e scherma che comincia a praticare sin da quando aveva quattro anni, ora, Aldo Montano, punta a conquistare il podio alle Olimpiadi di Tokyo del 2020. “Prima di conquistare il podio, c’è una qualificazione da conquistare. A 40 anni, spero di qualificarmi alla mia ultima Olimpiade”, racconta. “Ciao Aldo, mamma e babbo sono molto orgogliosi e fieri di te, di tutto quello che hai fatto e farai in futuro e grazie di averci dato una nipote meravigliosa”, è il testo della lettera che Caterina Balivo legge in diretta emozionando Aldo che non pu’ che ringraziare i genitori per tutti gli insegnamenti che gli hanno dato permettendogli di diventare il campione e l’uomo che tutti conoscono.

ALDO MONTANO:

Aldo Montano è famoso non solo per i successi sportivi, ma anche per le storie d’amore che ha avuto con alcune delle donne più belle del mondo dello spettacolo come Manuela Arcuri e Antonella Mosetti. “Conservo ancora un ricordo bellissimo anche perchè non si sta con le persone tanto per stare“, commenta il campione di scherma. La stabilità sentimentale, però, è arrivata con Olga Planchina che, non solo è diventata sua moglie, ma gli ha donato la cosa più preziosa della sua vita, la figlia Olimpia. “Quando ho incontrato Olga non pensavo ai fidanzamenti. dopo i mondiali del 2015 facciamo una festa. Una collega della Nazionale Russa viene con quest’amica (Olimpia Planchina ndr) con cui ho chiacchierato tutta la sera. Siamo stati tutto il tempo con il traduttore e i miei compagni di squadra mi prendevano in giro. Subito c’è stata attrazione” – racconta Montano. Un amore grande e importante coronato dalla nascita di Olimpia: “Ho avuto la fortuna di essere mamma per due anni. Fino all’altro ieri mia figlia mi ha chiamato mamma”, spiega Montano svelando le difficoltà nell’insegnare ad Olimpia sia l’italiano che il russo.



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